mercoledì 28 novembre 2012

Ecco... la scienza a volte mi perplime... 0_o

Scusate la temporanea latitanza, ma sono stata carichissima di cose da fare, tra lavoro principale, lavoretti secondari e creazioni di "Mariposa & Mio"...
In realtà non avrei il tempo neanche adesso, ma volevo a tutti i costi condividere con voi un'informazione fresca fresca.

Vi assicuro, sono rimasta con la bocca spalancata per tutta la lettura della notizia... ma non si puooooooò!

Rido.

Hanno inventato il preservativo per donne.

Perche' in effetti ne avevamo già poche di cose a cui pensare, pre, durante e post.

Mmmmh... è composto da un anello rigido da introdurre dentro la patatina anche 8 ore prima del rapporto, ha una lunghezza di 15 cm, è sottile, fa passare il calore e termina con un anello morbido che puo' anche entrar qualche centimetrino dentro, cosi' non si vede neanche...............

Quindi riassumiamo....
io faccio l'amore con un assorbente interno concavo e trasparente, che non ha neanche la cordicina per tirarlo fuori dopo.

Wow... emozionante.

E nei preliminari?
0_o...


-_-

Secondo me gli scienziati erano uomini.  

martedì 20 novembre 2012

macedonia epistolare

Anche oggi la mia fonte di ispirazione sono stati i miei "adorabili" colleghi.
Non so da quale perversa e irripetibile partenza è iniziato il discorso (sì, loro sanno essere talmente delicati e romantici), ma alla fine ci sian messi a parlare di lettere, di amici di penna, di vecchi tempi suvvia.
C'è chi aveva un amico di penna immaginario O_o... per esercitarsi nello scrivere lettere in inglese, gli aveva dato un viso e un nome ehhh; chi durante gli inverni continuava i contatti con gli "amici estivi" che abitavano in altre città; chi si scambiava lettere giornaliere con la compagna di banco; chi riceveva e raccoglieva ben custodite infinite lettere d'amore... una bella macedonia epistolare.

Non esistevano ancora i cellulari, non si aveva la libertà di oggi, non si comunicava con brevi sms da qualunque città:"tvucdb x sempre,e qst cmq nn dimenticarlo mai xkè tu 6 unico, e voglio sxare ke lo sia anke x te"...... 
Ecco...

Bisogna commentare per forza tutto ciò???!!
Biiiih Signore...

Riecco la nonna Mariposa, ma non era più bello priiiima???
^.^... ok ok w la tecnologia, w il progresso, w le libertà raggiunte, ma non potremmo usare un giorno a settimana per ridare ossigeno ai nostri neuroni, alle nostre mani, alla nostra fantasia?
Scrivere lettere, pensare ciò che si vuol trasmettere, controllare l'ortografia per evitare brutte figure, attendere l'arrivo di una lettera, guardare la buca delle lettere con trepidazione, leggere ciò che attendevi.
Perchè non dedichiamo un giorno alla settimana alla scrittura?

Per ben dieci o quindici minuti non saremo costretti a correre, ci siederemo comodi, con foglio e penna, e giù a scrivere anime.

E magari ricominceremo a scrivere mail di lavoro prive di termini da Star Trek, per cui non è necessario un traduttore venusiano/italiano 
O_o


giovedì 15 novembre 2012

potenziale sì potenziale no

Mmmmh... come ogni giorno, anche oggi passerò 8 ore in ufficio con i miei colleghi... (principale ispirazione da 7 anni a questa parte).
Le prime 4 son volate ed io tra un lavoro e l'altro osservo e ascolto.
Tra gli argomenti di oggi: Darwin awards, Benedetta Parodi donna sensuale (qui prima o poi scrivero' un luuuuungo post in merito... -_-), uomini cinquantenni che si risvegliano, le previsioni del tempo mai azzeccate dalla nascita dell'uomo ad oggi ecc ecc
Li ascolto con molta attenzione,concordo quasi sempre con il parere delle mie uniche due colleghe, e sorrido divertita ascoltando alcuni discorsi fatti dai "maschietti".

Inizio a pormi una domanda.

"Gli uomini vedono il potenziale di una donna, o per capire che è bella devono vederla già perfettamente agghindata"?

Più passa il tempo e più prevale la seconda ipotesi, mi accorgo che, non so se per superficialità visiva, frettolosità o leggerezza, molti uomini non riescono a veder un potenziale in donne che a mio avviso invece ne hanno. 
E non si parla sempre di "uomini contro mariposa", perchè il potenziale trovato da me, spessissimo viene notato anche dalle altre donne.
Effettivamente sono un'osservatrice cronica, guardo tutto, ogni particolare, soprattutto nel sesso femminile... e immagino come potrebbe diventare il soggetto con qualche piccolo e semplice "ritocchino" di stile. 
Molto spesso basterebbero piccole cose per rendere bella una donna (ok ok, ripeto sempre la stessa cosa... vi nauseerà, ma suvvia, cerco di prendervi per sfinimento ^.^).
Eppure molti uomini non sarebbero dello stesso avviso... non sono dello stesso avviso.. partendo proprio dai miei colleghi.

Non riescono a "vedere" dietro cio' che vedono.

Ricordo come se fosse ieri, una mia compagna alle scuole medie, timidissima, bassina, non curata, occhiali spessi, apparecchio... ma con dei lineamenti del viso splendidi e un corpicino molto proporzionato. 
I miei compagni la consideravano "un cesso" (scusate il francesismo), io ero sicura che sarebbe diventata molto bella! 
E infatti l'ho incontrata a distanza di anni ed è SPETTACOLARE!

Ecco... a questo punto mi chiedo:
"Siete leggeri? Pigri nella proiezione verso il futuro? Superficiali? O semplicemente non ve ne frega niente, oggi è aggi e domani si vedrà?!

Oggi sei bella? Hai vinto..
Domani potresti essere bella? Le faremo sapere.










  

mercoledì 14 novembre 2012

giocare con la geometria

Tanto tanto lavoro... e pochissimo tempo per fermarmi a riflettere e scrivere. 
Oggi finalmente posso fermarmi 10 minutini e rilassaaaaaarmi.
Dopo tutti questi giorni di silenzio "narrativo", avevo deciso di scrivere un post di spessore...suvvia, di trovare un argomento profondo, fondamentale per la vita di tutti noi.
Ecco, l'unica cosa che mi è venuta in mente è...
la forma del viso. O_o

^.^... mi spiego meglio.

Stamattina non riuscivo a a distogliere lo sguardo da un gruppo di ragazzine ferme in piazza Montessori.
Vi giuro ero proprio bloccata, imbalsamata, un pesce lesso vaaaa!
Assurdo, non ce n'era una che avesse scelto un taglio di capelli adeguato al suo viso.
E qui ritorniamo al post sul vestiario e sul valorizzare la propria persona.
Suvvia fanciulle, se avete il viso luuuungo lungo non portate i capelli lisci, lunghi, scuri e con la mini frangettina, (tanto carina per carità), o sembrerete un mix tra Furia e Morticia con la parrucca spostata indietro per errore, dovreste preferire onde e schiariture almeno accennate, lunghezza capelli tra le orecchie e le spalle, a volte anche di più ma onde su onde (pensate a Carrie).
Se avete il viso piccolino non fatevi maxi frangettone, che lasciano scoperti non più 10 cm di viso...O_0... la gente si chiederà da dove esce quella voce. Se avete un naso importante preferite i capelli mossi, vaporosi e non troppo scuri; se avete un mento importante non lisciate mai i capelli nella parte superiore lasciando mosse le punte o sembrerete dei cocker, aumentate invece il volume in alto per compensare la predominanza della parte inferiore del viso.
Di mini "regole" non ce ne sono poi tantissime, basta solo pensare ad una visione armonica del totale.
Per due estati ho lavorato con Salvo Filetti, insegnavo ad i parrucchieri, come capire che viso ci si trovava davanti, comprenderne le proporzioni e sproporzioni, e da lì trovare "la capigliatura" più giusta.
L'unica cosa che dobbiamo sapere è che, alla fine, esistono pochi "tipi di viso", OVALE, OVALE ALLUNGATO, TONDO, TRIANGOLARE, RETTANGOLARE, A CUORE, QUADRATO e A DIAMANTE O ROMBOIDALE (che poi prendono milioni di nomi assecondando la fantasia del parrucchiere).
Bisogna solo armonizzare il tutto, equilibrarlo (ovviamente a volte si puo' giocare con piccole sproporzioni, e lì crei "il personaggio", ma devi avere molta sicurezza in te stessa, perchè sarai palesemente non armonica).

Anche qui, come nell'altro post, incito a giocare!!!

Ognuna di noi è la perfetta bambola per se stessa.












mercoledì 7 novembre 2012

Anima danzante

Stiamo lavorando, stiamo mangiando, stiamo litigando, stiamo facendo l'amore... Qualunque cosa stiamo facendo se al nostro orecchio giunge quel motivetto... è la fine, o l'inizio.
La mente va lì, ascolti quelle note, le mastichi, le ingoi e inizi a vibrare. Parte tutto sempre da un sorriso automatico che il corpo nn sa trattenere. Che quella canzone ti riporti ad un ricordo brutto o bello il risultato non cambia... X un istante sorridi. Entri in una realtà parallela, in una bolla.

Rassegnamoci, la nostra anima è danzante.

a mia visione... cannibali

Oggi sono arrabbiata.
Da un po' di tempo sono arrabbiata.
Siamo degli esseri umani, esseri pensanti, esseri in possesso di un'anima (che a detta di alcuni è l'elemento piu' importante che ci differenzia dagli animali)... siamo capaci di intendere e di volere... non mangiamo altri esseri umani.
Perchè?
Perchè non siamo abituati a farlo?
Perchè sono uguali a noi?
Perchè hanno un'anima?
Perchè saremmo dei mostri?

Ecco...
Però siamo "normalissime e miti persone" quando mangiamo un vitello, una mucca, un cavallo, un porcellino, un asino, un alce... e in altri luoghi un cane o un gatto... ahhhh beh, per questi ultimi vi sconvolgete tutti vero?
Ma come... quel bel musino con cui la mattina ti svegli e giochi non puoi mangiartelo! Sarebbe mostruoso.
Eppure tutti gli altri animali possiamo mangiarli tranquillamente.
Perchè loro non soffrono vero?
Loro non hanno sentimenti, non hanno un'anima, loro sono sulla terra per essere "usati" da noi.

Ahhhhhhh spargerei testate per il mondo. -_-

Premettendo che anche loro hanno terminazioni nervose, anche loro percepiscono il dolore fisico, anche loro percepiscono la sensazione di pericolo, quindi provano l'ansia e la paura... premettendo questo... noi non stiamo parlando di fattorie che allevano gli animali come sostentamento personale (anche li' non riuscirei a capirlo, ma forse potrei accettarlo con meno orrore), no, qui stiamo parlando di esseri umani e pensanti che macellano un'infinita quantità di animali (molta più di quella che realmente "servirebbe", e parte della quale verrà utilizzata come concime o come alimento per altri animali da macellare), con metodi disumani... ma disumani seriamente, senza sedazione (che per legge dovrebbe essere utilizzata).
Capretti sgozzati che muoiono dissanguati lentamente, galline a cui viene tirato o tagliato il collo di botto da vive, mucche che vivono in spazi talmente piccoli da non permettere loro neanche di sdraiarsi alle quali vengono levati i vitellini subito dopo la nascita (immaginate se vi levassero il figlio appena dato alla luce), vitellini che vivranno la breve vita che resta loro in una specie di container piccolo e al buio, totalmente soli, alimentati con il latte artificialmente, oche che vengono ingozzate di cibo fino a far scoppiare il loro fegato per farne il patè.
Animali in fila che vengono macellati a distanza di pochi metri.
Pero' se vediamo le foto di delfini squartati, o di foche bastonate a morte per non bucarne la pelliccia, ci fa impressione ehh?!

Certo che siamo strani.

Siamo classisti anche con gli animali?
Siamo razzisti anche con le specie?

Ma come?
Non siamo in possesso di un'anima che ci rende "superiori"?

Siamo proprio una specie singolare.

Sicuri che siamo quella in cima della scala per motivi validi?




martedì 6 novembre 2012

A fimmina

A fimmina, la donna, la signora.
Ovvero noi esseri viventi con le tette (ok non tutte..-_-).. con tette, patatina e psiche tanto tanto contorta.
Siamo davvero un miracolo, ognuna di noi, anche la più impensata, sa essere perfida, angelica, peccaminosa, innocente, grande amica, pessima amica, grande bugiarda... ma qualunque cosa siamo state capace di fare riusciremo a risultare un essere che brilla di luce propria e che quasi vola tra le fiamme del peccato e la luce del paradiso.
Non per niente il più grande esempio di "donna tuttofare" e la cara Brooke di beautiful. Lei si è "fatta" tutta la famiglia Forester, compreso fratellastro e patrigno (se c riflettiamo), marito della figlia, fidanzato dell'altra figlia, figlio di suo marito ecc ecc...
Eppure basta che il suo bell'occhio destro lacrima (sì, perché lei piange sempre da un occhio solo), e tutto il mondo la considera un esempio di integrità, dolcezza e serietà.
Ma perché?
Come mai accade questo strano fenomeno?
Siamo davvero in poche quelle che la considerano una donna di mezza età, plastificata, che aprendo le gambine in modo appropriato lobotomizza ogni essere che la circonda.
Ma sarà così davvero anche nella vita di tutti i giorni?
Siamo tutte potenziali Brooke?
Sono perplessa.
Obiettivamente se mi guardo attorno vedo tante piccole Logan, esperte nel contorsionismo che riescono ad ottenere tutto ció che vogliono.
Ma è davvero giusto questo?
Mille domande, forse troppe questa volta, ma sono davvero perplessa.
Mi direte "che c'è da perplimersi"? Ma voi nn ricordate forse che chi sta scrivendo è cugina di Biancaneve e zia di cappuccetto rosso.
Ceeeeerto, non sono mica un angelo, ma ho la strana e inusuale convinzione che "elementi" come morale e giusti tempi siano da coltivare e non da estirpare.
Mmmmh... Che debba andare a far visita alla bionda "mangiauomini"?
Uhhh, e riecco una domanda.

^.^

giovedì 1 novembre 2012

Elogio al gusto

Tanto per non smentirmi...

Sono obiettivamente una brava persona suvvia, sono cresciuta con dei principi, con i giusti tempi, credo profondamente in Dio.
Eppure, ogni tanto...
Sporadicamente ehhh.
Beh... qualche volta...
Non spessissimo... ok ok chi mi conosce sa la verità.
Sono una "drogata"!
Sono "drogata" di gusto, di buon cibo!!!
Meraviglia delle meraviglie.
Ecco, volevo solo fare un elogio ai 5 minuti più gustosi della giornata ^.^
Mi son coccolata.
Ho preso un muffin al cioccolato, l ho messo in forno per un paio di minuti, l ho preso, poggiato su un piatto, vi ho accostato tre cucchiai di gelato al tartufo ed ho spolverato tutto di zucchero a velo.
Ecco, questo è uno di quei momento di cui ho già parlato, paragonabili a piccoli orgasmi.
Seduta sul divano, con i miei piedi n 40 sul cuscinone rosso, ho infilato il cucchiaino nel muffin, superata la parte superiore croccante (adoro sentire quel croc) sono arrivata alla parte morbida... una volta in bocca è la fine.

Giunge la dipendenza.
Giunge il "paradiso".
Ahhhhh...

mercoledì 31 ottobre 2012

Perchè non lamentarci anche dei supereroi?

Oggi faccio la rompiscatoline ^.^

"Accolliamocelo" (quanto mi piace usare vocaboli assolutamente scorretti ^.^)... dicevo accolliamocelo, l'essere umano gode profondamente nel lamentarsi!
Saremmo tutti capaci di lamentarci di Superman che ci ha appena salvati, perche' volava troppo velocemente; o di Spiderman perchè con le ragnatele ci ha sporcato la facciata del palazzo; della Torcia Umana perchè fa puzza di bruciato o di Batman perchè parla poco -_-... siamo davvero tremendi.
Ogni giorno lo noto sempre di più, camminando per strada, entrando su Facebook... parlando con amici e parenti.

Se un politico sale, subito a criticare qualunque cosa faccia e a lamentarci di tutto, neanche fosse flash o avesse poteri magici, rimpiangendo colui che lo precedeva e che all'epoca eravamo i primi a criticare... se arriva il freddo tutti lì a lamentarci dei brividi e dei grossi maglioni da indossare, rimpiangendo la calda estate di cui almeno una volta tutti noi ci siam lamentati... se finalmente si diffonde la sensibilizzazione verso gli animali, tutti lì a criticarla dicendo che "queste persone" dovrebbero diffondere notizie su stragi umane piuttosto che quelle di animali... se si diffondono quelle ci si lamenta perchè è solo una "paraculata" dato che tutta la gente che ne parla è comodamente seduta sulle poltrone di casa.

E' pazzesco... la gente deve sempre e comunque lamentarsi... ma di tutto vi giuro!

Se si organizzano feste per carnevale, halloween, natale o capodanno... "ohhhhh giammai io ci andrò ad uniformarmi con queste cavolate. Suvvia", detto dalle stesse persone che la sera si omologano a TUTTI gli altri andando negli stessi posti, bevendo le stesse cose, vestendosi nel modo "giusto", e che scrivono certi post negli orari "giusti" per ricevere più commenti. 

Io non ho parole.

Ma perchè ognuno di noi invece di lamentarsi di ciò che lo circonda, futile o importante che sia, non si arma di buona volontà e sistema se stesso intanto.
Ci lamentiamo che siamo senza soldi, e spendiamo 200 euro di alcol ogni weekend. 
Ci lamentiamo che la mattina non riusciamo a star svegli a lavoro, e la sera ci corichiamo alle 4 (mmmh... mattina più che sera).
Siamo storti.
Siamo storti o proviamo enorme piacere nel lamento.
Forse è un modo per chiedere attenzione?
O è una questione genetica?
Sono perplessa (e quando mai)...
Ok ok parlo io che sono una lamentosa, però sono lamentosa di me stessa, non di ciò che mi circonda. Al massimo giudico rammaricata ^.^... e comunque mi sto inserendo tra gli "storti".

Se ognuno di noi "ripulisse" se stesso, in un modo o nell'altro interferiremmo anche con i lamenti degli altri.

Mmmmh... e se il mondo finisse alla fine dei lamenti?
Uhh perbacco!

O_0   


martedì 30 ottobre 2012

Il silenzio non è sempre mancanza di argomenti

Nonostante il mio carattere "pizzuto e sciarrino" come dice mia mamma :D... questa volta ho evitato di rispondere acidamente ai mille post sul dopo elezioni che sto leggendo da 2 giorni!
E guardate... come ho fatto non lo so!
Ok, ognuno ha il suo parere, ok siamo tutti saturi di finzioni, ridicolaggini e corruzione... ma non mi posso accollare di leggere certe cose!
Premetto che ho votato per il movimento 5 stelle, non solo perche' condivido le loro parole, ma anche perche' ho apprezzato le loro azioni e la loro trasparenza. Purtroppo ero sicura che non avrebbero vinto, la gente non è pronta, soprattutto da noi dove sento ancora dire che Berlusconi è un esempio e che è stato incastrato, ma sono orgogliosissima dei giovani che hanno creduto veramente in una politica sana, e che finalmente hanno smosso il culo per far qualcosa.
Premesso questo... sono rimasta davvero scioccata leggendo varie cose, alcune non tollerabili da parte mia, ma alla fine rispettabili xke' dovute semplicemente ad un orientamento politico differente, ma altre che sfiorano l'inciviltà e la totale mancanza di rispetto per un individuo! E l'unico motivo per cui non ho risposto è che alcune di queste persone mi sono care, e con altre volevo evitare di avere discussioni (raro per me ^.^).

Che non ti piaccia Crocetta per motivi di partito politico ok, che non ti piaccia perchè lo reputi un "ex comunista".... ok (e lo dico con fatica questa volta)... non condivido per niente ma ok, è un tuo parere...ma che tu ci aggiungi che è una vergogna avere un presidente della regione gay (frocio a detta di queste persone).. lì o rido a crepapelle, o inizio a sparger testate!!!!

Ma siamo seri? 
Ma in che epoca viviamo? E anche li' ci sarebbe da discuterne dato che la discriminazione verso gli omosessuali inizia solo con il nostro caro progresso, dato che per esempio al tempo di Carlo Magno, l'amore vero e puro era solo tra uomo e uomo (basti pensare ad Achille)... cmq, tornando ai giorni nostri... mi sento imbarazzata... sì imbarazzata è la parola gista, imbarazzata a leggere certe cose. 
Ma quando avverrà questa benedetta evoluzione intellettiva e morale?
Non ci vuole tanto a capire le basi della parola rispetto.

Qui non si parla più di politica ma di profonda ignoranza umana.

Ohhhhhh. adesso sto meglio.




lunedì 29 ottobre 2012

I ricordi di Adalgisa

Li appunto qui perchè non voglio dimenticare, voglio che ogni ricordo, racconto, "interpretazione" mi resti impressa nella mente.
Traaaanquilli, mi spiego meglio.

La domenica, normalmente, vado a trovare mia nonna a casa, signora di 84 anni (orgogliosa di "portare la bandiera" della famiglia, nonostante gliel'abbiano buttata parecchie volte... scusate il francesismo ^.^), che dopo una vita di "reclusione" ha deciso di restare a casa sua, anche se sola; profondamente religiosa, reale combattente, sorridente e volitiva.
Non potendo aiutare più nessuno fisicamente, ha deciso di recitare un rosario per ogni persona che nella vita abbia fatto x lei un gesto buono, anche il più semplice.
Un rosario per i due uomini che le hanno reso la vita dolorosa e difficile in segno di perdono, uno per ogni "sezione di famiglia" con annessi mariti o fidanzati; uno per le anime del purgatorio.

Ogni giorno recita 38 rosari.

Così, dice, di sentirsi utile.

Mia nonna era una ragazza bellissima, la classica siciliana con occhi e capelli scuri e lucidi, ma con un fisico snello, neo sul labbro superiore, mani da pianista, alta più o meno 1,65cm...

Adesso credo sia alta 1,50cm, piccola, apparentemente fragile, con i capelli grigi raccolti in un piccolo codino, e con un sorriso da fare invidia alle ventenni.
"Questi sono tutti denti miei" mi ripete spesso "e questo... lo vedi questo piccolino?..Questo è da latte. Non mi è mai caduto".
E quanto sia orgogliosa dei suoi denti, nessuno puo' immaginarlo.

A quei tempi ogni ragazza aspirava al matrimonio, ad una famiglia, e lei invece voleva studiare...studiare studiare, per poi andare all'università e diventare ricercatrice.
"Amavo studiare... imparare tutte quelle cose nuove era un premio meraviglioso per me, soprattutto chimica e storia dell'arte". 
"Lo sai che ho vinto un premio alle scuole elementari? Mi hanno regalato un libro, perchè avevo fatto il tema più bello della scuola... me lo portò il preside in persona" 
"Ahhh e poi ho pure recitato delle poesie alla radio. Tutti mi ascoltavano con attenzione... ero orgogliosa"
"I ragazzi che mi corteggiavano c'erano, un paio mi seguivano fino a casa... ma non da vicino ehhhh... a distanza, perchè se si avvicinavano li fulminavo con lo sguardo"...
"e poi sono cascata come una pera cotta nella trappola... ma non volevo Alessia, ero ingenua, ero una bambina nell'anima" 
"ci sono cascata perchè non ce la facevo più..."

Ogni domenica i suoi racconti si riempiono di nuovi dettagli.

"Una volta, ero talmente stanca di essere perseguitata da mio papà, che salii in mansarda e mi infilai in una cassapanca... ahhh...ero sola, nel silenzio.. finalmente la mia mente poteva riposarsi... ma improvvisamente si sentì...tap tap tap tap (gli effetti sonori son proprio i suoi eh)... tap tap...era mio papà che saliva le scale e mi cercava, io rimasi ferma e allora tap tap tap...era lui che scendeva e gridando verso mia mamma diceva che nn mi trovava. Rimasi lì quasi un'ora"!

Adalgisa (nome scelto dalla mia bisnonna che amava l'opera), una nonna che potrebbe star ore a contemplare la montagna o il mare... pensando come tutto sia meraviglioso.

"Niputedda (a volte mi chiama così), una volta ricordo che pioveva, potevo avere 10 anni circa... presi l'ombrello, salii sul tetto e rimasi lì per ore. C'era un paesaggio bellissimo, la pioggia sembrava di mille colori". 
"Adalgisa scendi, che pioveeee" "No mamma, tranquillaaaa, ho l'ombrello"!!!

"Quando nacque mio fratello la notizia arrivò subito a casa, la prima a correre fu mia sorella insieme a mio cugino Nunzio, poi mio papà... ed io ero piccola... avevo tre annuzzi. Correvo correvo, ma non mi aspettavano. Era dicembre, ma c'era un sole caldo e forte, me lo ricordo come se fosse accaduto ieri. 
Mio papà offrì un liquore fatto in casa a tutti. Per me non lo aveva fatto. Ma era felice, lui era maschio".

"Ho sempre protetto mia mamma, le ho dato metà del mio pezzo di pollo, quando a lei toccava solo l'ala; mi sono messa in ginocchio con lei quando le veniva ordinato di farlo. Lei era una santa. Forse per questo Dio la chiamò così presto".

A volte quando racconta la sua vita ha gli occhi da bambina.

"Sai... ho sofferto tanto per non aver avuto mai l'amore di mio papà, poi però un pomeriggio, mentre ero affacciata al balcone della stanza da letto a guardare il mare... perchè lo sai che io sono l'unica del palazzo che può vedere sia il mare che la montagna?! Questa casa quando io muoio dovete venderla tanti soldi, anche solo per questo"!!
"Nonna cosa mi stavi dicendo? Cos'hai pensato mentre guardavi il mare"?
"Ahhh si', scusa niputedda, è che non mi regge più la testa... mentre guardavo il mare mi son detta che quello lo aveva creato Dio, e anche la montagna, il cielo, gli uccelli... Dio aveva creato anche noi, anche me... quindi Dio è nostro Padre. Dio è il mio Papà!!! Un papà che mi ama sempre, per il quale io sono speciale. E da lì non ho sofferto più sai? Ho sentito un grande senso di pace interiore".

Se crivessi ogni suo racconto non finirei più, ma ricapiteranno altri post su di lei. Sul cugino scelto da Toscanini in persona come primo corno, che ando' a studiare in Russia, sullo zio che amava cosi' tanto la moglie bionda con la pelle di porcellana da non farle mai alzare neanche un dito, sugli esami di mio nonno per cui lei gli lanciò il tema con una pietra, sulle lunghe camminate ogni giorno che le fecero perdere il primo figlio, su "un occhio a Cristo e un occhio a Maria", sul prete che le disse di tornare, sulla guerra e i bombardamenti, sull'amore per le sue tre figlie, e su mille e mille altre cose.

Quando parlando con i ragazzi, sento che si annoiano ad andare dai nonni, quando "si rompono" a sprecare del tempo a sentire sempre le stesse cose, mi verrebbe di dar loro una bella testata ciascuno!
Premettendo che i nonni non sono eterni, nessuno di noi è eterno, da giovani non pensiamo al tempo che va via... e quanto ne sprechiamo... mamma mia quanto..., premettendo questo, vi assicuro che le loro storie superano di gran lunga le più intricate serie tv di oggi!!! 
Walking dead, Dexter, bazzecole in confronto agli orrori visti da loro. 
Beautiful, Dallas... quisquilie in confronto agli intrichi familiari dei nostri nonni. ^.^

Fidatevi, ne vale la pena.









venerdì 26 ottobre 2012

Sfide al semaforo

Oggi ci ho proprio fatto caso e obiettivamente ridevo sola.
Ma partiamo dall inizio...
Salgo in macchina verso le 20.30 stancata a morte da una giornata pesante di lavoro e parto x andare verso casa...
Devo ammetterlo, alla guida sono discretamente agitata, non so guidare lentamente e rilassatamente... così come al solito, ho sfrecciato a destra e a sinistra scandendo i secondi. Trovo il solito uomo di mezza età (ok ok trovare una vecchietta è peggio)... Cerco di superarlo inutilmente dato che con grazie e leggiadria "serpenteggiava", gli lampeggio, niente, fa diventare il semaforo rosso. Lo supero sulla sinistra e mi metto nell altra corsia aspettando il verde.
Ecco avviene l inevitabile, lui si accorge di me.
Lui si accorge che una donna lo supererà!
Fuochi d artificio! Il giovane Rambo che c è in lui fuoriesce con prepotenza! Non può permettermi di superarlo...
Essere superato da una donna?!?!
O mio Dio... Maiiiiiii!
E lì comincio a ridere sola, perché inizia a far "rombare" i motori, faccio un cm io ne fa due lui... E questa specie di danza continua x tutta l attesa... Fissa il semaforo finche al verde vola come credo nn avesse fatto mai 0_o... Effetto supercar!
Secondo me gli è pure mancato il respiro x lo scatto!
Spettacolo.

giovedì 25 ottobre 2012

Non sono Enzo Miccio

Premetto che non sono il colorato e magrolino Enzo Miccio, nè un re indiscusso della moda come Armani... 
sono semplicemente una donna che con un suo gusto (stravagante e personale ok ok) "arriva" ad alcune semplicissime regole di "armonia visiva":
1) se sono bassina non mi metto una longuette
2) se sono in carne non mi metto top stretch e leggings
3) se non ho seno non mi metto i reggiseni a balconcino
4) se ho il rossetto rosso non mi trucco gli occhi di mille colori
5) se ho una minigonna evito di scoprire pure il busto (tranne se non sono nei pressi di una spiaggia nudista)...
E da li' pian piano tutto viene da sè.
Suvvia... chiunque di noi ci puo' arrivare.
Il gusto è personale, la bellezza è soggettiva... ma l'armonia è una!
Dovremmo riuscire tutti a valorizzare il nostro corpo.

Tutti siamo dei potenziali belli!

Ma ovviamente premetto che la sicurezza in se stessi fa tantissimo! Un bel sorriso spontaneo e sicuro ti fa apparire una topmodel agli occhi di chiunque, ma questo non toglie che un aiutino possiamo pure darlo al caro e simpatico sorriso..ehhhh!

Mi capita spessissimo di voler andare dalle persone, soprattutto donne, e dir loro che sarebbero tanto piu' belle se levassero alcuni indumenti e ne mettessero altri... 
Ripeto non sono nessuno per dar "giudizi", alla fine è solo il parere di una strana donna esteta che spesso è circondata dall' arte.

Ma se una donna in carne sopra un paio di jeans stretti che di piu' non si puo'a vita bassa, (che già non apprezzerei ma vabe') invece di una magliettina corta fuxia indossasse una camicia bianca da uomo con maniche svoltate e bottoni aperti fino al seno... o maglia leggera leggera caduta da una spalla che le copre metà culetto, magari melange... non starebbe meglio????

Io sono consapevole dei miei pregi e dei miei difetti, so che devo puntare sulle gambe, le spalle o il viso... è tutto un gioco di incastri, di copri e scopri qua e la... alla fine è un gioco.

Ma suvvia... il mondo è bello perchè è vario.
Ogni scarrafone è bello a mamma so.
L'altezza è mezza bellezza.
Nella botte piccola ci sta il vino buono.
















mercoledì 24 ottobre 2012

Il dramma della lampadina fulminata

Ebbene sì.
Io sono un "luogo comune", sono la classica donna che non sa cambiare una lampadina! O meglio, in realtà mi "secco" tremendamente a farlo.
Ma il risultato non cambia, la mia cucina è nel buio più totale da una settimana.
La cosa, peró, interessante è che una maga delle toppe come me (questa è una storia da approfondire successivamente) trova in tutto ciò lo "stimolo creativo"!!! Come si cucina, si lavano le verdure o i piatti al buio, non avendo torce o candele a casa?
Ecco, il frigorifero è la svolta!!!
Fanciulli e fanciulle se aprite a metà il frigo vi si illumina pure la strada per la luce che ne esce, ma occhio, ogni minuto circa richiudete in modo che gli occhi non si abituino e le cose dentro nn vadano a male. ^.^
W le toppe quando il tuo secondo nome è pigrizia. ^.^

martedì 23 ottobre 2012

Ritorniamo un attimo al sesso forte

Fanciulli, osservando i miei colleghi (quasi tutti virilmente maschietti) mi pongo e ripongo irrimediabilmente la domanda "perchè il sesso forte dovrebbe essere l'uomo"???
Biiiih Signore, non perchè loro non siano sufficientemente "maschi", ma perchè alla fine passo con loro ben 11 ore della mia giornata... (O_o... Oh Dio... non pensiamoci ^.^), e quindi sarebbero, anzi sono le mie cavie!

Ragioniamo un attimo. La vita per loro è più facile!
Infanzia e adolescenza. 
Masci, qualunque indumento indossino mai nessuno potrà sapere quanto siano "abbondanti o poco abbondanti intimamente"... 
Femmine, qualunque indumento indossino si capirà sempre quando e se le "forme" appariranno... (ok ok questo tasto mi tocca particolarmente...:P)
Età adulta e maturità.
Maschi, le rughe li rendono espressivi, le maniglie dell'amore rassicurante ed i capelli bianchi affascinanti...
Femmine, beh qui posso accomunarle tutte e tre... risulteranno vecchie e grasse.
Ecco, madre natura, così poco femminista, ci ha donato la cellulite, cara amica di bevute e mangiate, amica così cara che se arriva non vuole andare più via, anche se la prendi a bastonate; le vampate di calore; gli ormoni in subbuglio nei periodi pre-ciclo; la sensazione di cascate in piena ogni volta che ti alzi da una sedia durante il ciclo, e i dolori (schiena, reni, ventre, testa) tutti per quei carissimi 5 giorni! 
E ricordiamo che in quei così tanto nominati giorni non puoi neanche andare dal parrucchiere (i capelli assomiglierebbero alla paglia pagando pure), o toccare le piante per evitare un disboscamento a catena.

E il parto... il parto...

Una piccola fessurina che si allarga in modo mostruoso per far uscire un bambino.
Vi rendete conto di quanto è grande un bambino?
E le ore di contrazioni, le smagliature, le emorroidi, gli sbalzi di pressione, gli ormoni che continuano e divertirsi... mmmh...
Solo per questo i cari maschietti innamorati e quasi papa' non dovrebbero neanche fiatare. 

Suvvia riflettete... impressionatevi e shhhhhh.


E la menopausa... ahah... se tu uomo stai con una donna in menopausa sappi che non troverai riparo neanche da jack lo squartatore... e non potrai dire niente...

non potrai dire niente perche' la ami...

ami quello splendido essere che è stato capace di donarti se stessa, di dedicarti i suoi sorrisi, di curarti quando da malato facevi il bimbo, di eccitarti e gratificarti quando non ti sentivi più giovane...

quello splendido essere nei cui occhi ti specchi sempre un giovane e splendido uomo.



lunedì 22 ottobre 2012

Bisbigli al telefono

Ecco, io mi chiedo....
Perché il 90% delle persone quando parla al telefono grida disperatamente?
L'interlocutore può essere a pochi km o in Polinesia ma il risultato non cambia. Si grida a squarciagola!!!
Ieri in 2 ore e 40 min sul pullman palermo/catania sono venuta a conoscenza dei particolari intimi... molto intimi... della prima uscita tra la signora mora seduta dietro di me e un certo Alberto... Uomo assolutamente consigliabile ad ogni donna single nelle vicinanze.
Inoltre ho scoperto che la donna in carriera del sedile alla mia destra, dall' accento quasi nordico, nutre una profonda insicurezza e quasi imbarazzo, quando si parla di nuove nascite... addirittura balbetta!
Che il ragazzo di un paio di file più avanti che ci provava con la spagnola accanto invitandola a cena, facendo poi finta di prendere una cosa in borsa chiama la fidanzata "bisbigliando" un improvviso impegno con i colleghi.
Il signore in prima fila che saluta tutti i nipoti: jasmine, joseph, Fino il rosso, Iano e jessica la piccola che ha preso 7 sul compito.
E tanti tanti altri.
Voi direte "ma tu perchè non ti facevi i cavoletti tuoi?".. Mmmmh... In effetti avrei potuto se sveglia come sempre nn avessi capito solo mezz'ora prima d arrivare a ct come far funzionare gli auricolari dell' iPhone 0_o....
Beh.. suvvia... se nn avessi ascoltato io lo avrebbe fatto Barbara, Alfio, Stefano, Giorgio e consorte... Ecc ecc

"Famiglia forzatamente allargata"

^.^

martedì 16 ottobre 2012

Il vero nome dell'uomo nero.

Tutti i bimbi, (un po' più negli anni passati, dato che ormai già a 3 anni hanno sconfitto i più disgustosi mostri dei videogiochi, e quindi sono ormai immuni alle più banali paure), comunque dicevo,tutti i bambini hanno l'incubo del terrificante uoooomo nerooo, mostro dell'armadio, mostro sotto il letto, mostro del buiooooo, ma nessuno di loro, poveri gioiellini della mamma, ha mai avuto un nome proprio.
Mmmmh... ecco, adesso, a 34 anni ho finalmente dato un nome al terribile essere.
Lui/lei si chiama cistite....-_-

Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh (breve sclero da donna che le ha appena stretto la mano).

Riflettiamoci un attimo "carissime donne"...-_-...(dato che il cosiddetto sesso forte non ha mai o quasi mai visto in faccia il suddetto mostro... che poi perchè viene chiamato sesso forte nn si è capito, vorrei vedere loro a far uscire da un forellino la testa di un bambino...-_-), ma comunque dicevo...
carissime donne lo stesso terrore che si aveva quando nella penombra spostavi la coperta per guardar sotto al letto non lo provate quando finita la pipì state per alzarvi e sentite qualcosa di strano???? 
Mille dubbi percorrono la vostra mente... cosa sara' mai questa strana sensazione, questo brividino per tutto il corpo? 
Poi capite che la pipì non è finita e con maggior serenità ed illusoria consapevolezza fate quelle ultime goccioline così impazienti di uscire..... e da lì LA FINE... la tragedia... l'incubo... 
Fidatevi gli zombie di the walking dead sono fratelli di hello kitty al paragone.
Datemi un'ascia affilata!!! Voglio tagliare a dadini il mostro!

-_-





lunedì 15 ottobre 2012

i sedili dei pullman mi perplimono

Io mi chiedo.... in base a quale corpo umano hanno creato i sedili dei pullman?
In base a quale altezza? A quale corporatura?
Forse avevano contatti con strane forme aliene che hanno fatto da tester?
Sono alquanto perplessa...
Puoi essere alta 1.60 o 1.90, ma sempre scomodissima sarai.
Io mi chiedo, non dovrebbero essere ergonomici?
Dovrebbero seguire le curve del nostro corpo, della nostra schiena...e invece sono tutto l'opposto. Ma perchè???????
Il cuscino (convesso) coincide con la testa, costringendoti a tenere il capo chino verso il basso, l'incavatura tra cuscino e spalliera coincide con il nostro collo... non dandogli nessun sostegno... 
Sono sempre piu' perplessa.

Immaginate un po' se ci si volesse appisolare su!

Quando finalmente scendi dal pullman... hai l'identica postura del sig. Burns... 

Ecco!!!! Ora capisco.



                          Ohhh mio Dio.





giovedì 11 ottobre 2012

I piccoli sottoinsiemi dell'orgasmo

Poco fa, dopo l'ennesima battuta dei miei colleghi sul sesso (il pomeriggio sono l'unica donna... -_-... il che mi sta lentamente trasformando in un camionista O_o... nulla da togliere ai camionisti ehhh), dicevo, poco fa riflettevo su tutte le piccole cose che ci provocano piacere.. ma non un piacere qualsiasi ma proprio IL PIACERE... una gratificazione tale da paragonarlo quasi ad un piccolo orgasmo. 
Cose appartenenti a qualunque sfera, a qualunque momento della giornata.
Ebbene... me ne giungono alla mente un bel po'... e golosa come sono soprattutto inerenti al gusto, ma non solo!

Ho pensato a quando finalmente mangi le patatine fritte che  lasci per ultime, quelle croccantissime, dorate e tanto carine; al momento in cui un cioccolatino si scioglie in bocca, spalmandosi sulla lingua; 
a quando ti svegli in inverno, sotto ad un piumone caldo e ti ricordi che è domenica e potrai dormire ancora tanto tanto tanto; a quando il tuo gatto ignora tutti e viene da te seduta sul divano, sale sulla tua pancia e ti fa il "pane in pasta" (chi ha un gatto capirà); 
ho pensato agli occhi di mia mamma e mio papa'quando ho dato loro la notizia (so che fa strano in questo caso paragonarli ad un orgasmo, ma era talmente bello guardare le loro espressioni da appagarmi piu' di 10 orgasmi); 
a quando hai tantissima sete e trovi nel frigo due sorsi di acqua fredda, che sembra percorrere tutto il corpo; 
a quando infili il primo piede nella vasca colma di acqua calda e schiumosa;
a quando la piccola manina di un bimbo ti sbatte sulla bocca per farti fare "wowowowowo"; 
il momento in cui una persona amata scarta il tuo regalo; 
quello in cui "scarta te" dopo esserti trasformata (con enorme fatica) in una diva di Hollywood (morbida e brillantinosa).... ecc ecc ecc...eccetera.

Infiniti momenti.

Forse dovremmo scriverli sullo specchio del bagno, e leggerli ogni mattina dopo aver visto la nostra faccia, obiettivamente brutta... ^.^




La ginecologa...

Bocca secca, tentativi continui di distrarsi... Per chi come me ha una fervidissima immaginazione si aggiunge anche la creazione di fantascientifici film spatter...con, come protagonista, la nostra "patatina" (mi piace chiamarla cosi'.. Niente nomi propri o serietà meglio un delicato "patatina").
In ogni modo arriva il momento temuto ed eccoti lì con le gambe spalancate ad inventare scuse x la tua ceretta approssimata.
"lo vedi quant è carino il tuo utero?" dice gentilmente lei. E con altrettanta gentilezza continua a spiegarti e descriverti i misteri del "sottombellico"..... Tutto ciò con un lungo ed inquietante "vibratore esploratore"..
Che sta già esplorando!!! 0_o




Persona giusta o momento giusto?

Chiedo già scusa per tutte le mille volte in cui scriverò le parole "giusto o sbagliato".


Da quando andiamo all'asilo e abbiamo contatti con bruschi maschietti e mini vamp col lucida labbra al lampone a 4 anni
(noi donne ovviamente, perche' per gli uomini è tutto un mondo a parte)... ci viene detto che arriverà il principe azzurro!
Arriverà la persona giusta!
Io mi chiedo... e se la persona giusta arriva al momento sbagliato? 
Vuol dire che non è la persona giusta?
Quella giusta farebbe diventar giusto anche il momento sbagliato?
O vuol dire che siamo cosi' sfigate da perdere l'attimo.. perdere la felicità assoluta per una mancata coincidenza?

Complesso dilemma.
Me lo sono posto tante volte... 

Come ogni persona su questa terra, sono stata innamorata ed ho sofferto per amore... e anche io mi son detta che era finita perche' era la persona giusta al momento sbagliato... ma adesso dopo 34 anni di vita ho dei dubbi in merito.

Se paragono il mio stato psicofisico di oggi con quello di un po' di tempo fa non sono piu' convinta che fosse colpa soltanto di un tempo errato. 
Chi ti ama ti riempie, ti amplifica, ti ammorbidisce, ti rende forte... sempre... nei momenti giusti e in quelli sbagliati.
Chi non ti ama, ma non per cattiveria sua, ti rende felice quando è felice, ma ti svuota quando sta male, e non per empatia, ma per semplice divisione errata ed egoista delle priorità.

Come facilmente si deduce io sono innamorata.
Ma il mio pensiero è modificato definitivamente.


Se la persona è giusta, non esiste il momento sbagliato.