Oggi faccio la rompiscatoline ^.^
"Accolliamocelo" (quanto mi piace usare vocaboli assolutamente scorretti ^.^)... dicevo accolliamocelo, l'essere umano gode profondamente nel lamentarsi!
Saremmo tutti capaci di lamentarci di Superman che ci ha appena salvati, perche' volava troppo velocemente; o di Spiderman perchè con le ragnatele ci ha sporcato la facciata del palazzo; della Torcia Umana perchè fa puzza di bruciato o di Batman perchè parla poco -_-... siamo davvero tremendi.
Ogni giorno lo noto sempre di più, camminando per strada, entrando su Facebook... parlando con amici e parenti.
Se un politico sale, subito a criticare qualunque cosa faccia e a lamentarci di tutto, neanche fosse flash o avesse poteri magici, rimpiangendo colui che lo precedeva e che all'epoca eravamo i primi a criticare... se arriva il freddo tutti lì a lamentarci dei brividi e dei grossi maglioni da indossare, rimpiangendo la calda estate di cui almeno una volta tutti noi ci siam lamentati... se finalmente si diffonde la sensibilizzazione verso gli animali, tutti lì a criticarla dicendo che "queste persone" dovrebbero diffondere notizie su stragi umane piuttosto che quelle di animali... se si diffondono quelle ci si lamenta perchè è solo una "paraculata" dato che tutta la gente che ne parla è comodamente seduta sulle poltrone di casa.
E' pazzesco... la gente deve sempre e comunque lamentarsi... ma di tutto vi giuro!
Se si organizzano feste per carnevale, halloween, natale o capodanno... "ohhhhh giammai io ci andrò ad uniformarmi con queste cavolate. Suvvia", detto dalle stesse persone che la sera si omologano a TUTTI gli altri andando negli stessi posti, bevendo le stesse cose, vestendosi nel modo "giusto", e che scrivono certi post negli orari "giusti" per ricevere più commenti.
Io non ho parole.
Ma perchè ognuno di noi invece di lamentarsi di ciò che lo circonda, futile o importante che sia, non si arma di buona volontà e sistema se stesso intanto.
Ci lamentiamo che siamo senza soldi, e spendiamo 200 euro di alcol ogni weekend.
Ci lamentiamo che la mattina non riusciamo a star svegli a lavoro, e la sera ci corichiamo alle 4 (mmmh... mattina più che sera).
Siamo storti.
Siamo storti o proviamo enorme piacere nel lamento.
Forse è un modo per chiedere attenzione?
O è una questione genetica?
Sono perplessa (e quando mai)...
Ok ok parlo io che sono una lamentosa, però sono lamentosa di me stessa, non di ciò che mi circonda. Al massimo giudico rammaricata ^.^... e comunque mi sto inserendo tra gli "storti".
Se ognuno di noi "ripulisse" se stesso, in un modo o nell'altro interferiremmo anche con i lamenti degli altri.
Mmmmh... e se il mondo finisse alla fine dei lamenti?
Uhh perbacco!
O_0
Chi parla dei due? Chi miagola? Chi fa le fusa e chi si "struscia" sui tuoi piedi? Chi graffia? Chi morde la mela? Chi squarcia la gola?
mercoledì 31 ottobre 2012
martedì 30 ottobre 2012
Il silenzio non è sempre mancanza di argomenti
Nonostante il mio carattere "pizzuto e sciarrino" come dice mia mamma :D... questa volta ho evitato di rispondere acidamente ai mille post sul dopo elezioni che sto leggendo da 2 giorni!
E guardate... come ho fatto non lo so!
Ok, ognuno ha il suo parere, ok siamo tutti saturi di finzioni, ridicolaggini e corruzione... ma non mi posso accollare di leggere certe cose!
Premetto che ho votato per il movimento 5 stelle, non solo perche' condivido le loro parole, ma anche perche' ho apprezzato le loro azioni e la loro trasparenza. Purtroppo ero sicura che non avrebbero vinto, la gente non è pronta, soprattutto da noi dove sento ancora dire che Berlusconi è un esempio e che è stato incastrato, ma sono orgogliosissima dei giovani che hanno creduto veramente in una politica sana, e che finalmente hanno smosso il culo per far qualcosa.
Premesso questo... sono rimasta davvero scioccata leggendo varie cose, alcune non tollerabili da parte mia, ma alla fine rispettabili xke' dovute semplicemente ad un orientamento politico differente, ma altre che sfiorano l'inciviltà e la totale mancanza di rispetto per un individuo! E l'unico motivo per cui non ho risposto è che alcune di queste persone mi sono care, e con altre volevo evitare di avere discussioni (raro per me ^.^).
Che non ti piaccia Crocetta per motivi di partito politico ok, che non ti piaccia perchè lo reputi un "ex comunista".... ok (e lo dico con fatica questa volta)... non condivido per niente ma ok, è un tuo parere...ma che tu ci aggiungi che è una vergogna avere un presidente della regione gay (frocio a detta di queste persone).. lì o rido a crepapelle, o inizio a sparger testate!!!!
Ma siamo seri?
Ma in che epoca viviamo? E anche li' ci sarebbe da discuterne dato che la discriminazione verso gli omosessuali inizia solo con il nostro caro progresso, dato che per esempio al tempo di Carlo Magno, l'amore vero e puro era solo tra uomo e uomo (basti pensare ad Achille)... cmq, tornando ai giorni nostri... mi sento imbarazzata... sì imbarazzata è la parola gista, imbarazzata a leggere certe cose.
Ma quando avverrà questa benedetta evoluzione intellettiva e morale?
Non ci vuole tanto a capire le basi della parola rispetto.
Qui non si parla più di politica ma di profonda ignoranza umana.
Ohhhhhh. adesso sto meglio.
E guardate... come ho fatto non lo so!
Ok, ognuno ha il suo parere, ok siamo tutti saturi di finzioni, ridicolaggini e corruzione... ma non mi posso accollare di leggere certe cose!
Premetto che ho votato per il movimento 5 stelle, non solo perche' condivido le loro parole, ma anche perche' ho apprezzato le loro azioni e la loro trasparenza. Purtroppo ero sicura che non avrebbero vinto, la gente non è pronta, soprattutto da noi dove sento ancora dire che Berlusconi è un esempio e che è stato incastrato, ma sono orgogliosissima dei giovani che hanno creduto veramente in una politica sana, e che finalmente hanno smosso il culo per far qualcosa.
Premesso questo... sono rimasta davvero scioccata leggendo varie cose, alcune non tollerabili da parte mia, ma alla fine rispettabili xke' dovute semplicemente ad un orientamento politico differente, ma altre che sfiorano l'inciviltà e la totale mancanza di rispetto per un individuo! E l'unico motivo per cui non ho risposto è che alcune di queste persone mi sono care, e con altre volevo evitare di avere discussioni (raro per me ^.^).
Che non ti piaccia Crocetta per motivi di partito politico ok, che non ti piaccia perchè lo reputi un "ex comunista".... ok (e lo dico con fatica questa volta)... non condivido per niente ma ok, è un tuo parere...ma che tu ci aggiungi che è una vergogna avere un presidente della regione gay (frocio a detta di queste persone).. lì o rido a crepapelle, o inizio a sparger testate!!!!
Ma siamo seri?
Ma in che epoca viviamo? E anche li' ci sarebbe da discuterne dato che la discriminazione verso gli omosessuali inizia solo con il nostro caro progresso, dato che per esempio al tempo di Carlo Magno, l'amore vero e puro era solo tra uomo e uomo (basti pensare ad Achille)... cmq, tornando ai giorni nostri... mi sento imbarazzata... sì imbarazzata è la parola gista, imbarazzata a leggere certe cose.
Ma quando avverrà questa benedetta evoluzione intellettiva e morale?
Non ci vuole tanto a capire le basi della parola rispetto.
Qui non si parla più di politica ma di profonda ignoranza umana.
Ohhhhhh. adesso sto meglio.
lunedì 29 ottobre 2012
I ricordi di Adalgisa
Li appunto qui perchè non voglio dimenticare, voglio che ogni ricordo, racconto, "interpretazione" mi resti impressa nella mente.
Traaaanquilli, mi spiego meglio.
La domenica, normalmente, vado a trovare mia nonna a casa, signora di 84 anni (orgogliosa di "portare la bandiera" della famiglia, nonostante gliel'abbiano buttata parecchie volte... scusate il francesismo ^.^), che dopo una vita di "reclusione" ha deciso di restare a casa sua, anche se sola; profondamente religiosa, reale combattente, sorridente e volitiva.
Non potendo aiutare più nessuno fisicamente, ha deciso di recitare un rosario per ogni persona che nella vita abbia fatto x lei un gesto buono, anche il più semplice.
Un rosario per i due uomini che le hanno reso la vita dolorosa e difficile in segno di perdono, uno per ogni "sezione di famiglia" con annessi mariti o fidanzati; uno per le anime del purgatorio.
Ogni giorno recita 38 rosari.
Così, dice, di sentirsi utile.
Mia nonna era una ragazza bellissima, la classica siciliana con occhi e capelli scuri e lucidi, ma con un fisico snello, neo sul labbro superiore, mani da pianista, alta più o meno 1,65cm...
Adesso credo sia alta 1,50cm, piccola, apparentemente fragile, con i capelli grigi raccolti in un piccolo codino, e con un sorriso da fare invidia alle ventenni.
"Questi sono tutti denti miei" mi ripete spesso "e questo... lo vedi questo piccolino?..Questo è da latte. Non mi è mai caduto".
E quanto sia orgogliosa dei suoi denti, nessuno puo' immaginarlo.
A quei tempi ogni ragazza aspirava al matrimonio, ad una famiglia, e lei invece voleva studiare...studiare studiare, per poi andare all'università e diventare ricercatrice.
"Amavo studiare... imparare tutte quelle cose nuove era un premio meraviglioso per me, soprattutto chimica e storia dell'arte".
"Lo sai che ho vinto un premio alle scuole elementari? Mi hanno regalato un libro, perchè avevo fatto il tema più bello della scuola... me lo portò il preside in persona"
"Ahhh e poi ho pure recitato delle poesie alla radio. Tutti mi ascoltavano con attenzione... ero orgogliosa"
"I ragazzi che mi corteggiavano c'erano, un paio mi seguivano fino a casa... ma non da vicino ehhhh... a distanza, perchè se si avvicinavano li fulminavo con lo sguardo"...
"e poi sono cascata come una pera cotta nella trappola... ma non volevo Alessia, ero ingenua, ero una bambina nell'anima"
"ci sono cascata perchè non ce la facevo più..."
Ogni domenica i suoi racconti si riempiono di nuovi dettagli.
"Una volta, ero talmente stanca di essere perseguitata da mio papà, che salii in mansarda e mi infilai in una cassapanca... ahhh...ero sola, nel silenzio.. finalmente la mia mente poteva riposarsi... ma improvvisamente si sentì...tap tap tap tap (gli effetti sonori son proprio i suoi eh)... tap tap...era mio papà che saliva le scale e mi cercava, io rimasi ferma e allora tap tap tap...era lui che scendeva e gridando verso mia mamma diceva che nn mi trovava. Rimasi lì quasi un'ora"!
Adalgisa (nome scelto dalla mia bisnonna che amava l'opera), una nonna che potrebbe star ore a contemplare la montagna o il mare... pensando come tutto sia meraviglioso.
"Niputedda (a volte mi chiama così), una volta ricordo che pioveva, potevo avere 10 anni circa... presi l'ombrello, salii sul tetto e rimasi lì per ore. C'era un paesaggio bellissimo, la pioggia sembrava di mille colori".
"Adalgisa scendi, che pioveeee" "No mamma, tranquillaaaa, ho l'ombrello"!!!
"Quando nacque mio fratello la notizia arrivò subito a casa, la prima a correre fu mia sorella insieme a mio cugino Nunzio, poi mio papà... ed io ero piccola... avevo tre annuzzi. Correvo correvo, ma non mi aspettavano. Era dicembre, ma c'era un sole caldo e forte, me lo ricordo come se fosse accaduto ieri.
Mio papà offrì un liquore fatto in casa a tutti. Per me non lo aveva fatto. Ma era felice, lui era maschio".
"Ho sempre protetto mia mamma, le ho dato metà del mio pezzo di pollo, quando a lei toccava solo l'ala; mi sono messa in ginocchio con lei quando le veniva ordinato di farlo. Lei era una santa. Forse per questo Dio la chiamò così presto".
A volte quando racconta la sua vita ha gli occhi da bambina.
"Sai... ho sofferto tanto per non aver avuto mai l'amore di mio papà, poi però un pomeriggio, mentre ero affacciata al balcone della stanza da letto a guardare il mare... perchè lo sai che io sono l'unica del palazzo che può vedere sia il mare che la montagna?! Questa casa quando io muoio dovete venderla tanti soldi, anche solo per questo"!!
"Nonna cosa mi stavi dicendo? Cos'hai pensato mentre guardavi il mare"?
"Ahhh si', scusa niputedda, è che non mi regge più la testa... mentre guardavo il mare mi son detta che quello lo aveva creato Dio, e anche la montagna, il cielo, gli uccelli... Dio aveva creato anche noi, anche me... quindi Dio è nostro Padre. Dio è il mio Papà!!! Un papà che mi ama sempre, per il quale io sono speciale. E da lì non ho sofferto più sai? Ho sentito un grande senso di pace interiore".
Se crivessi ogni suo racconto non finirei più, ma ricapiteranno altri post su di lei. Sul cugino scelto da Toscanini in persona come primo corno, che ando' a studiare in Russia, sullo zio che amava cosi' tanto la moglie bionda con la pelle di porcellana da non farle mai alzare neanche un dito, sugli esami di mio nonno per cui lei gli lanciò il tema con una pietra, sulle lunghe camminate ogni giorno che le fecero perdere il primo figlio, su "un occhio a Cristo e un occhio a Maria", sul prete che le disse di tornare, sulla guerra e i bombardamenti, sull'amore per le sue tre figlie, e su mille e mille altre cose.
Quando parlando con i ragazzi, sento che si annoiano ad andare dai nonni, quando "si rompono" a sprecare del tempo a sentire sempre le stesse cose, mi verrebbe di dar loro una bella testata ciascuno!
Premettendo che i nonni non sono eterni, nessuno di noi è eterno, da giovani non pensiamo al tempo che va via... e quanto ne sprechiamo... mamma mia quanto..., premettendo questo, vi assicuro che le loro storie superano di gran lunga le più intricate serie tv di oggi!!!
Walking dead, Dexter, bazzecole in confronto agli orrori visti da loro.
Beautiful, Dallas... quisquilie in confronto agli intrichi familiari dei nostri nonni. ^.^
Fidatevi, ne vale la pena.
Traaaanquilli, mi spiego meglio.
La domenica, normalmente, vado a trovare mia nonna a casa, signora di 84 anni (orgogliosa di "portare la bandiera" della famiglia, nonostante gliel'abbiano buttata parecchie volte... scusate il francesismo ^.^), che dopo una vita di "reclusione" ha deciso di restare a casa sua, anche se sola; profondamente religiosa, reale combattente, sorridente e volitiva.
Non potendo aiutare più nessuno fisicamente, ha deciso di recitare un rosario per ogni persona che nella vita abbia fatto x lei un gesto buono, anche il più semplice.
Un rosario per i due uomini che le hanno reso la vita dolorosa e difficile in segno di perdono, uno per ogni "sezione di famiglia" con annessi mariti o fidanzati; uno per le anime del purgatorio.
Ogni giorno recita 38 rosari.
Così, dice, di sentirsi utile.
Mia nonna era una ragazza bellissima, la classica siciliana con occhi e capelli scuri e lucidi, ma con un fisico snello, neo sul labbro superiore, mani da pianista, alta più o meno 1,65cm...
Adesso credo sia alta 1,50cm, piccola, apparentemente fragile, con i capelli grigi raccolti in un piccolo codino, e con un sorriso da fare invidia alle ventenni.
"Questi sono tutti denti miei" mi ripete spesso "e questo... lo vedi questo piccolino?..Questo è da latte. Non mi è mai caduto".
E quanto sia orgogliosa dei suoi denti, nessuno puo' immaginarlo.
A quei tempi ogni ragazza aspirava al matrimonio, ad una famiglia, e lei invece voleva studiare...studiare studiare, per poi andare all'università e diventare ricercatrice.
"Amavo studiare... imparare tutte quelle cose nuove era un premio meraviglioso per me, soprattutto chimica e storia dell'arte".
"Lo sai che ho vinto un premio alle scuole elementari? Mi hanno regalato un libro, perchè avevo fatto il tema più bello della scuola... me lo portò il preside in persona"
"Ahhh e poi ho pure recitato delle poesie alla radio. Tutti mi ascoltavano con attenzione... ero orgogliosa"
"I ragazzi che mi corteggiavano c'erano, un paio mi seguivano fino a casa... ma non da vicino ehhhh... a distanza, perchè se si avvicinavano li fulminavo con lo sguardo"...
"e poi sono cascata come una pera cotta nella trappola... ma non volevo Alessia, ero ingenua, ero una bambina nell'anima"
"ci sono cascata perchè non ce la facevo più..."
Ogni domenica i suoi racconti si riempiono di nuovi dettagli.
"Una volta, ero talmente stanca di essere perseguitata da mio papà, che salii in mansarda e mi infilai in una cassapanca... ahhh...ero sola, nel silenzio.. finalmente la mia mente poteva riposarsi... ma improvvisamente si sentì...tap tap tap tap (gli effetti sonori son proprio i suoi eh)... tap tap...era mio papà che saliva le scale e mi cercava, io rimasi ferma e allora tap tap tap...era lui che scendeva e gridando verso mia mamma diceva che nn mi trovava. Rimasi lì quasi un'ora"!
Adalgisa (nome scelto dalla mia bisnonna che amava l'opera), una nonna che potrebbe star ore a contemplare la montagna o il mare... pensando come tutto sia meraviglioso.
"Niputedda (a volte mi chiama così), una volta ricordo che pioveva, potevo avere 10 anni circa... presi l'ombrello, salii sul tetto e rimasi lì per ore. C'era un paesaggio bellissimo, la pioggia sembrava di mille colori".
"Adalgisa scendi, che pioveeee" "No mamma, tranquillaaaa, ho l'ombrello"!!!
"Quando nacque mio fratello la notizia arrivò subito a casa, la prima a correre fu mia sorella insieme a mio cugino Nunzio, poi mio papà... ed io ero piccola... avevo tre annuzzi. Correvo correvo, ma non mi aspettavano. Era dicembre, ma c'era un sole caldo e forte, me lo ricordo come se fosse accaduto ieri.
Mio papà offrì un liquore fatto in casa a tutti. Per me non lo aveva fatto. Ma era felice, lui era maschio".
"Ho sempre protetto mia mamma, le ho dato metà del mio pezzo di pollo, quando a lei toccava solo l'ala; mi sono messa in ginocchio con lei quando le veniva ordinato di farlo. Lei era una santa. Forse per questo Dio la chiamò così presto".
A volte quando racconta la sua vita ha gli occhi da bambina.
"Sai... ho sofferto tanto per non aver avuto mai l'amore di mio papà, poi però un pomeriggio, mentre ero affacciata al balcone della stanza da letto a guardare il mare... perchè lo sai che io sono l'unica del palazzo che può vedere sia il mare che la montagna?! Questa casa quando io muoio dovete venderla tanti soldi, anche solo per questo"!!
"Nonna cosa mi stavi dicendo? Cos'hai pensato mentre guardavi il mare"?
"Ahhh si', scusa niputedda, è che non mi regge più la testa... mentre guardavo il mare mi son detta che quello lo aveva creato Dio, e anche la montagna, il cielo, gli uccelli... Dio aveva creato anche noi, anche me... quindi Dio è nostro Padre. Dio è il mio Papà!!! Un papà che mi ama sempre, per il quale io sono speciale. E da lì non ho sofferto più sai? Ho sentito un grande senso di pace interiore".
Se crivessi ogni suo racconto non finirei più, ma ricapiteranno altri post su di lei. Sul cugino scelto da Toscanini in persona come primo corno, che ando' a studiare in Russia, sullo zio che amava cosi' tanto la moglie bionda con la pelle di porcellana da non farle mai alzare neanche un dito, sugli esami di mio nonno per cui lei gli lanciò il tema con una pietra, sulle lunghe camminate ogni giorno che le fecero perdere il primo figlio, su "un occhio a Cristo e un occhio a Maria", sul prete che le disse di tornare, sulla guerra e i bombardamenti, sull'amore per le sue tre figlie, e su mille e mille altre cose.
Quando parlando con i ragazzi, sento che si annoiano ad andare dai nonni, quando "si rompono" a sprecare del tempo a sentire sempre le stesse cose, mi verrebbe di dar loro una bella testata ciascuno!
Premettendo che i nonni non sono eterni, nessuno di noi è eterno, da giovani non pensiamo al tempo che va via... e quanto ne sprechiamo... mamma mia quanto..., premettendo questo, vi assicuro che le loro storie superano di gran lunga le più intricate serie tv di oggi!!!
Walking dead, Dexter, bazzecole in confronto agli orrori visti da loro.
Beautiful, Dallas... quisquilie in confronto agli intrichi familiari dei nostri nonni. ^.^
Fidatevi, ne vale la pena.
venerdì 26 ottobre 2012
Sfide al semaforo
Oggi ci ho proprio fatto caso e obiettivamente ridevo sola.
Ma partiamo dall inizio...
Salgo in macchina verso le 20.30 stancata a morte da una giornata pesante di lavoro e parto x andare verso casa...
Devo ammetterlo, alla guida sono discretamente agitata, non so guidare lentamente e rilassatamente... così come al solito, ho sfrecciato a destra e a sinistra scandendo i secondi. Trovo il solito uomo di mezza età (ok ok trovare una vecchietta è peggio)... Cerco di superarlo inutilmente dato che con grazie e leggiadria "serpenteggiava", gli lampeggio, niente, fa diventare il semaforo rosso. Lo supero sulla sinistra e mi metto nell altra corsia aspettando il verde.
Ecco avviene l inevitabile, lui si accorge di me.
Lui si accorge che una donna lo supererà!
Fuochi d artificio! Il giovane Rambo che c è in lui fuoriesce con prepotenza! Non può permettermi di superarlo...
Essere superato da una donna?!?!
O mio Dio... Maiiiiiii!
E lì comincio a ridere sola, perché inizia a far "rombare" i motori, faccio un cm io ne fa due lui... E questa specie di danza continua x tutta l attesa... Fissa il semaforo finche al verde vola come credo nn avesse fatto mai 0_o... Effetto supercar!
Secondo me gli è pure mancato il respiro x lo scatto!
Spettacolo.
Ma partiamo dall inizio...
Salgo in macchina verso le 20.30 stancata a morte da una giornata pesante di lavoro e parto x andare verso casa...
Devo ammetterlo, alla guida sono discretamente agitata, non so guidare lentamente e rilassatamente... così come al solito, ho sfrecciato a destra e a sinistra scandendo i secondi. Trovo il solito uomo di mezza età (ok ok trovare una vecchietta è peggio)... Cerco di superarlo inutilmente dato che con grazie e leggiadria "serpenteggiava", gli lampeggio, niente, fa diventare il semaforo rosso. Lo supero sulla sinistra e mi metto nell altra corsia aspettando il verde.
Ecco avviene l inevitabile, lui si accorge di me.
Lui si accorge che una donna lo supererà!
Fuochi d artificio! Il giovane Rambo che c è in lui fuoriesce con prepotenza! Non può permettermi di superarlo...
Essere superato da una donna?!?!
O mio Dio... Maiiiiiii!
E lì comincio a ridere sola, perché inizia a far "rombare" i motori, faccio un cm io ne fa due lui... E questa specie di danza continua x tutta l attesa... Fissa il semaforo finche al verde vola come credo nn avesse fatto mai 0_o... Effetto supercar!
Secondo me gli è pure mancato il respiro x lo scatto!
Spettacolo.
giovedì 25 ottobre 2012
Non sono Enzo Miccio
Premetto che non sono il colorato e magrolino Enzo Miccio, nè un re indiscusso della moda come Armani...
sono semplicemente una donna che con un suo gusto (stravagante e personale ok ok) "arriva" ad alcune semplicissime regole di "armonia visiva":
1) se sono bassina non mi metto una longuette
2) se sono in carne non mi metto top stretch e leggings
3) se non ho seno non mi metto i reggiseni a balconcino
4) se ho il rossetto rosso non mi trucco gli occhi di mille colori
5) se ho una minigonna evito di scoprire pure il busto (tranne se non sono nei pressi di una spiaggia nudista)...
E da li' pian piano tutto viene da sè.
Suvvia... chiunque di noi ci puo' arrivare.
Il gusto è personale, la bellezza è soggettiva... ma l'armonia è una!
Dovremmo riuscire tutti a valorizzare il nostro corpo.
Tutti siamo dei potenziali belli!
Ma ovviamente premetto che la sicurezza in se stessi fa tantissimo! Un bel sorriso spontaneo e sicuro ti fa apparire una topmodel agli occhi di chiunque, ma questo non toglie che un aiutino possiamo pure darlo al caro e simpatico sorriso..ehhhh!
Mi capita spessissimo di voler andare dalle persone, soprattutto donne, e dir loro che sarebbero tanto piu' belle se levassero alcuni indumenti e ne mettessero altri...
Ripeto non sono nessuno per dar "giudizi", alla fine è solo il parere di una strana donna esteta che spesso è circondata dall' arte.
Ma se una donna in carne sopra un paio di jeans stretti che di piu' non si puo'a vita bassa, (che già non apprezzerei ma vabe') invece di una magliettina corta fuxia indossasse una camicia bianca da uomo con maniche svoltate e bottoni aperti fino al seno... o maglia leggera leggera caduta da una spalla che le copre metà culetto, magari melange... non starebbe meglio????
Io sono consapevole dei miei pregi e dei miei difetti, so che devo puntare sulle gambe, le spalle o il viso... è tutto un gioco di incastri, di copri e scopri qua e la... alla fine è un gioco.
Ma suvvia... il mondo è bello perchè è vario.
Ogni scarrafone è bello a mamma so.
L'altezza è mezza bellezza.
Nella botte piccola ci sta il vino buono.
sono semplicemente una donna che con un suo gusto (stravagante e personale ok ok) "arriva" ad alcune semplicissime regole di "armonia visiva":
1) se sono bassina non mi metto una longuette
2) se sono in carne non mi metto top stretch e leggings
3) se non ho seno non mi metto i reggiseni a balconcino
4) se ho il rossetto rosso non mi trucco gli occhi di mille colori
5) se ho una minigonna evito di scoprire pure il busto (tranne se non sono nei pressi di una spiaggia nudista)...
E da li' pian piano tutto viene da sè.
Suvvia... chiunque di noi ci puo' arrivare.
Il gusto è personale, la bellezza è soggettiva... ma l'armonia è una!
Dovremmo riuscire tutti a valorizzare il nostro corpo.
Tutti siamo dei potenziali belli!
Ma ovviamente premetto che la sicurezza in se stessi fa tantissimo! Un bel sorriso spontaneo e sicuro ti fa apparire una topmodel agli occhi di chiunque, ma questo non toglie che un aiutino possiamo pure darlo al caro e simpatico sorriso..ehhhh!
Mi capita spessissimo di voler andare dalle persone, soprattutto donne, e dir loro che sarebbero tanto piu' belle se levassero alcuni indumenti e ne mettessero altri...
Ripeto non sono nessuno per dar "giudizi", alla fine è solo il parere di una strana donna esteta che spesso è circondata dall' arte.
Ma se una donna in carne sopra un paio di jeans stretti che di piu' non si puo'a vita bassa, (che già non apprezzerei ma vabe') invece di una magliettina corta fuxia indossasse una camicia bianca da uomo con maniche svoltate e bottoni aperti fino al seno... o maglia leggera leggera caduta da una spalla che le copre metà culetto, magari melange... non starebbe meglio????
Io sono consapevole dei miei pregi e dei miei difetti, so che devo puntare sulle gambe, le spalle o il viso... è tutto un gioco di incastri, di copri e scopri qua e la... alla fine è un gioco.
Ma suvvia... il mondo è bello perchè è vario.
Ogni scarrafone è bello a mamma so.
L'altezza è mezza bellezza.
Nella botte piccola ci sta il vino buono.
mercoledì 24 ottobre 2012
Il dramma della lampadina fulminata
Ebbene sì.
Io sono un "luogo comune", sono la classica donna che non sa cambiare una lampadina! O meglio, in realtà mi "secco" tremendamente a farlo.
Ma il risultato non cambia, la mia cucina è nel buio più totale da una settimana.
La cosa, peró, interessante è che una maga delle toppe come me (questa è una storia da approfondire successivamente) trova in tutto ciò lo "stimolo creativo"!!! Come si cucina, si lavano le verdure o i piatti al buio, non avendo torce o candele a casa?
Ecco, il frigorifero è la svolta!!!
Fanciulli e fanciulle se aprite a metà il frigo vi si illumina pure la strada per la luce che ne esce, ma occhio, ogni minuto circa richiudete in modo che gli occhi non si abituino e le cose dentro nn vadano a male. ^.^
W le toppe quando il tuo secondo nome è pigrizia. ^.^
Io sono un "luogo comune", sono la classica donna che non sa cambiare una lampadina! O meglio, in realtà mi "secco" tremendamente a farlo.
Ma il risultato non cambia, la mia cucina è nel buio più totale da una settimana.
La cosa, peró, interessante è che una maga delle toppe come me (questa è una storia da approfondire successivamente) trova in tutto ciò lo "stimolo creativo"!!! Come si cucina, si lavano le verdure o i piatti al buio, non avendo torce o candele a casa?
Ecco, il frigorifero è la svolta!!!
Fanciulli e fanciulle se aprite a metà il frigo vi si illumina pure la strada per la luce che ne esce, ma occhio, ogni minuto circa richiudete in modo che gli occhi non si abituino e le cose dentro nn vadano a male. ^.^
W le toppe quando il tuo secondo nome è pigrizia. ^.^
martedì 23 ottobre 2012
Ritorniamo un attimo al sesso forte
Fanciulli, osservando i miei colleghi (quasi tutti virilmente maschietti) mi pongo e ripongo irrimediabilmente la domanda "perchè il sesso forte dovrebbe essere l'uomo"???
Biiiih Signore, non perchè loro non siano sufficientemente "maschi", ma perchè alla fine passo con loro ben 11 ore della mia giornata... (O_o... Oh Dio... non pensiamoci ^.^), e quindi sarebbero, anzi sono le mie cavie!
Ragioniamo un attimo. La vita per loro è più facile!
Infanzia e adolescenza.
Masci, qualunque indumento indossino mai nessuno potrà sapere quanto siano "abbondanti o poco abbondanti intimamente"...
Femmine, qualunque indumento indossino si capirà sempre quando e se le "forme" appariranno... (ok ok questo tasto mi tocca particolarmente...:P)
Età adulta e maturità.
Maschi, le rughe li rendono espressivi, le maniglie dell'amore rassicurante ed i capelli bianchi affascinanti...
Femmine, beh qui posso accomunarle tutte e tre... risulteranno vecchie e grasse.
Ecco, madre natura, così poco femminista, ci ha donato la cellulite, cara amica di bevute e mangiate, amica così cara che se arriva non vuole andare più via, anche se la prendi a bastonate; le vampate di calore; gli ormoni in subbuglio nei periodi pre-ciclo; la sensazione di cascate in piena ogni volta che ti alzi da una sedia durante il ciclo, e i dolori (schiena, reni, ventre, testa) tutti per quei carissimi 5 giorni!
E ricordiamo che in quei così tanto nominati giorni non puoi neanche andare dal parrucchiere (i capelli assomiglierebbero alla paglia pagando pure), o toccare le piante per evitare un disboscamento a catena.
E il parto... il parto...
Una piccola fessurina che si allarga in modo mostruoso per far uscire un bambino.
Vi rendete conto di quanto è grande un bambino?
E le ore di contrazioni, le smagliature, le emorroidi, gli sbalzi di pressione, gli ormoni che continuano e divertirsi... mmmh...
Solo per questo i cari maschietti innamorati e quasi papa' non dovrebbero neanche fiatare.
Suvvia riflettete... impressionatevi e shhhhhh.
E la menopausa... ahah... se tu uomo stai con una donna in menopausa sappi che non troverai riparo neanche da jack lo squartatore... e non potrai dire niente...
non potrai dire niente perche' la ami...
ami quello splendido essere che è stato capace di donarti se stessa, di dedicarti i suoi sorrisi, di curarti quando da malato facevi il bimbo, di eccitarti e gratificarti quando non ti sentivi più giovane...
Biiiih Signore, non perchè loro non siano sufficientemente "maschi", ma perchè alla fine passo con loro ben 11 ore della mia giornata... (O_o... Oh Dio... non pensiamoci ^.^), e quindi sarebbero, anzi sono le mie cavie!
Ragioniamo un attimo. La vita per loro è più facile!
Infanzia e adolescenza.
Masci, qualunque indumento indossino mai nessuno potrà sapere quanto siano "abbondanti o poco abbondanti intimamente"...
Femmine, qualunque indumento indossino si capirà sempre quando e se le "forme" appariranno... (ok ok questo tasto mi tocca particolarmente...:P)
Età adulta e maturità.
Maschi, le rughe li rendono espressivi, le maniglie dell'amore rassicurante ed i capelli bianchi affascinanti...
Femmine, beh qui posso accomunarle tutte e tre... risulteranno vecchie e grasse.
Ecco, madre natura, così poco femminista, ci ha donato la cellulite, cara amica di bevute e mangiate, amica così cara che se arriva non vuole andare più via, anche se la prendi a bastonate; le vampate di calore; gli ormoni in subbuglio nei periodi pre-ciclo; la sensazione di cascate in piena ogni volta che ti alzi da una sedia durante il ciclo, e i dolori (schiena, reni, ventre, testa) tutti per quei carissimi 5 giorni!
E ricordiamo che in quei così tanto nominati giorni non puoi neanche andare dal parrucchiere (i capelli assomiglierebbero alla paglia pagando pure), o toccare le piante per evitare un disboscamento a catena.
E il parto... il parto...
Una piccola fessurina che si allarga in modo mostruoso per far uscire un bambino.
Vi rendete conto di quanto è grande un bambino?
E le ore di contrazioni, le smagliature, le emorroidi, gli sbalzi di pressione, gli ormoni che continuano e divertirsi... mmmh...
Solo per questo i cari maschietti innamorati e quasi papa' non dovrebbero neanche fiatare.
Suvvia riflettete... impressionatevi e shhhhhh.
E la menopausa... ahah... se tu uomo stai con una donna in menopausa sappi che non troverai riparo neanche da jack lo squartatore... e non potrai dire niente...
non potrai dire niente perche' la ami...
ami quello splendido essere che è stato capace di donarti se stessa, di dedicarti i suoi sorrisi, di curarti quando da malato facevi il bimbo, di eccitarti e gratificarti quando non ti sentivi più giovane...
quello splendido essere nei cui occhi ti specchi sempre un giovane e splendido uomo.
lunedì 22 ottobre 2012
Bisbigli al telefono
Ecco, io mi chiedo....
Perché il 90% delle persone quando parla al telefono grida disperatamente?
L'interlocutore può essere a pochi km o in Polinesia ma il risultato non cambia. Si grida a squarciagola!!!
Ieri in 2 ore e 40 min sul pullman palermo/catania sono venuta a conoscenza dei particolari intimi... molto intimi... della prima uscita tra la signora mora seduta dietro di me e un certo Alberto... Uomo assolutamente consigliabile ad ogni donna single nelle vicinanze.
Inoltre ho scoperto che la donna in carriera del sedile alla mia destra, dall' accento quasi nordico, nutre una profonda insicurezza e quasi imbarazzo, quando si parla di nuove nascite... addirittura balbetta!
Che il ragazzo di un paio di file più avanti che ci provava con la spagnola accanto invitandola a cena, facendo poi finta di prendere una cosa in borsa chiama la fidanzata "bisbigliando" un improvviso impegno con i colleghi.
Il signore in prima fila che saluta tutti i nipoti: jasmine, joseph, Fino il rosso, Iano e jessica la piccola che ha preso 7 sul compito.
E tanti tanti altri.
Voi direte "ma tu perchè non ti facevi i cavoletti tuoi?".. Mmmmh... In effetti avrei potuto se sveglia come sempre nn avessi capito solo mezz'ora prima d arrivare a ct come far funzionare gli auricolari dell' iPhone 0_o....
Beh.. suvvia... se nn avessi ascoltato io lo avrebbe fatto Barbara, Alfio, Stefano, Giorgio e consorte... Ecc ecc
"Famiglia forzatamente allargata"
^.^
Perché il 90% delle persone quando parla al telefono grida disperatamente?
L'interlocutore può essere a pochi km o in Polinesia ma il risultato non cambia. Si grida a squarciagola!!!
Ieri in 2 ore e 40 min sul pullman palermo/catania sono venuta a conoscenza dei particolari intimi... molto intimi... della prima uscita tra la signora mora seduta dietro di me e un certo Alberto... Uomo assolutamente consigliabile ad ogni donna single nelle vicinanze.
Inoltre ho scoperto che la donna in carriera del sedile alla mia destra, dall' accento quasi nordico, nutre una profonda insicurezza e quasi imbarazzo, quando si parla di nuove nascite... addirittura balbetta!
Che il ragazzo di un paio di file più avanti che ci provava con la spagnola accanto invitandola a cena, facendo poi finta di prendere una cosa in borsa chiama la fidanzata "bisbigliando" un improvviso impegno con i colleghi.
Il signore in prima fila che saluta tutti i nipoti: jasmine, joseph, Fino il rosso, Iano e jessica la piccola che ha preso 7 sul compito.
E tanti tanti altri.
Voi direte "ma tu perchè non ti facevi i cavoletti tuoi?".. Mmmmh... In effetti avrei potuto se sveglia come sempre nn avessi capito solo mezz'ora prima d arrivare a ct come far funzionare gli auricolari dell' iPhone 0_o....
Beh.. suvvia... se nn avessi ascoltato io lo avrebbe fatto Barbara, Alfio, Stefano, Giorgio e consorte... Ecc ecc
"Famiglia forzatamente allargata"
^.^
martedì 16 ottobre 2012
Il vero nome dell'uomo nero.
Tutti i bimbi, (un po' più negli anni passati, dato che ormai già a 3 anni hanno sconfitto i più disgustosi mostri dei videogiochi, e quindi sono ormai immuni alle più banali paure), comunque dicevo,tutti i bambini hanno l'incubo del terrificante uoooomo nerooo, mostro dell'armadio, mostro sotto il letto, mostro del buiooooo, ma nessuno di loro, poveri gioiellini della mamma, ha mai avuto un nome proprio.
Mmmmh... ecco, adesso, a 34 anni ho finalmente dato un nome al terribile essere.
Lui/lei si chiama cistite....-_-
Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh (breve sclero da donna che le ha appena stretto la mano).
Riflettiamoci un attimo "carissime donne"...-_-...(dato che il cosiddetto sesso forte non ha mai o quasi mai visto in faccia il suddetto mostro... che poi perchè viene chiamato sesso forte nn si è capito, vorrei vedere loro a far uscire da un forellino la testa di un bambino...-_-), ma comunque dicevo...
carissime donne lo stesso terrore che si aveva quando nella penombra spostavi la coperta per guardar sotto al letto non lo provate quando finita la pipì state per alzarvi e sentite qualcosa di strano????
Mille dubbi percorrono la vostra mente... cosa sara' mai questa strana sensazione, questo brividino per tutto il corpo?
Poi capite che la pipì non è finita e con maggior serenità ed illusoria consapevolezza fate quelle ultime goccioline così impazienti di uscire..... e da lì LA FINE... la tragedia... l'incubo...
Fidatevi gli zombie di the walking dead sono fratelli di hello kitty al paragone.
Datemi un'ascia affilata!!! Voglio tagliare a dadini il mostro!
-_-
Mmmmh... ecco, adesso, a 34 anni ho finalmente dato un nome al terribile essere.
Lui/lei si chiama cistite....-_-
Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh (breve sclero da donna che le ha appena stretto la mano).
Riflettiamoci un attimo "carissime donne"...-_-...(dato che il cosiddetto sesso forte non ha mai o quasi mai visto in faccia il suddetto mostro... che poi perchè viene chiamato sesso forte nn si è capito, vorrei vedere loro a far uscire da un forellino la testa di un bambino...-_-), ma comunque dicevo...
carissime donne lo stesso terrore che si aveva quando nella penombra spostavi la coperta per guardar sotto al letto non lo provate quando finita la pipì state per alzarvi e sentite qualcosa di strano????
Mille dubbi percorrono la vostra mente... cosa sara' mai questa strana sensazione, questo brividino per tutto il corpo?
Poi capite che la pipì non è finita e con maggior serenità ed illusoria consapevolezza fate quelle ultime goccioline così impazienti di uscire..... e da lì LA FINE... la tragedia... l'incubo...
Fidatevi gli zombie di the walking dead sono fratelli di hello kitty al paragone.
Datemi un'ascia affilata!!! Voglio tagliare a dadini il mostro!
-_-
lunedì 15 ottobre 2012
i sedili dei pullman mi perplimono
Io mi chiedo.... in base a quale corpo umano hanno creato i sedili dei pullman?
In base a quale altezza? A quale corporatura?
Forse avevano contatti con strane forme aliene che hanno fatto da tester?
Sono alquanto perplessa...
Puoi essere alta 1.60 o 1.90, ma sempre scomodissima sarai.
Io mi chiedo, non dovrebbero essere ergonomici?
Dovrebbero seguire le curve del nostro corpo, della nostra schiena...e invece sono tutto l'opposto. Ma perchè???????
Il cuscino (convesso) coincide con la testa, costringendoti a tenere il capo chino verso il basso, l'incavatura tra cuscino e spalliera coincide con il nostro collo... non dandogli nessun sostegno...
Sono sempre piu' perplessa.
Immaginate un po' se ci si volesse appisolare su!
Quando finalmente scendi dal pullman... hai l'identica postura del sig. Burns...
Ecco!!!! Ora capisco.
Ohhh mio Dio.
In base a quale altezza? A quale corporatura?
Forse avevano contatti con strane forme aliene che hanno fatto da tester?
Sono alquanto perplessa...
Puoi essere alta 1.60 o 1.90, ma sempre scomodissima sarai.
Io mi chiedo, non dovrebbero essere ergonomici?
Dovrebbero seguire le curve del nostro corpo, della nostra schiena...e invece sono tutto l'opposto. Ma perchè???????
Il cuscino (convesso) coincide con la testa, costringendoti a tenere il capo chino verso il basso, l'incavatura tra cuscino e spalliera coincide con il nostro collo... non dandogli nessun sostegno...
Sono sempre piu' perplessa.
Immaginate un po' se ci si volesse appisolare su!
Quando finalmente scendi dal pullman... hai l'identica postura del sig. Burns...
Ecco!!!! Ora capisco.
giovedì 11 ottobre 2012
I piccoli sottoinsiemi dell'orgasmo
Poco fa, dopo l'ennesima battuta dei miei colleghi sul sesso (il pomeriggio sono l'unica donna... -_-... il che mi sta lentamente trasformando in un camionista O_o... nulla da togliere ai camionisti ehhh), dicevo, poco fa riflettevo su tutte le piccole cose che ci provocano piacere.. ma non un piacere qualsiasi ma proprio IL PIACERE... una gratificazione tale da paragonarlo quasi ad un piccolo orgasmo.
Cose appartenenti a qualunque sfera, a qualunque momento della giornata.
Ebbene... me ne giungono alla mente un bel po'... e golosa come sono soprattutto inerenti al gusto, ma non solo!
Ho pensato a quando finalmente mangi le patatine fritte che lasci per ultime, quelle croccantissime, dorate e tanto carine; al momento in cui un cioccolatino si scioglie in bocca, spalmandosi sulla lingua;
a quando ti svegli in inverno, sotto ad un piumone caldo e ti ricordi che è domenica e potrai dormire ancora tanto tanto tanto; a quando il tuo gatto ignora tutti e viene da te seduta sul divano, sale sulla tua pancia e ti fa il "pane in pasta" (chi ha un gatto capirà);
ho pensato agli occhi di mia mamma e mio papa'quando ho dato loro la notizia (so che fa strano in questo caso paragonarli ad un orgasmo, ma era talmente bello guardare le loro espressioni da appagarmi piu' di 10 orgasmi);
a quando hai tantissima sete e trovi nel frigo due sorsi di acqua fredda, che sembra percorrere tutto il corpo;
a quando infili il primo piede nella vasca colma di acqua calda e schiumosa;
a quando la piccola manina di un bimbo ti sbatte sulla bocca per farti fare "wowowowowo";
il momento in cui una persona amata scarta il tuo regalo;
quello in cui "scarta te" dopo esserti trasformata (con enorme fatica) in una diva di Hollywood (morbida e brillantinosa).... ecc ecc ecc...eccetera.
Infiniti momenti.
Forse dovremmo scriverli sullo specchio del bagno, e leggerli ogni mattina dopo aver visto la nostra faccia, obiettivamente brutta... ^.^
Cose appartenenti a qualunque sfera, a qualunque momento della giornata.
Ebbene... me ne giungono alla mente un bel po'... e golosa come sono soprattutto inerenti al gusto, ma non solo!
Ho pensato a quando finalmente mangi le patatine fritte che lasci per ultime, quelle croccantissime, dorate e tanto carine; al momento in cui un cioccolatino si scioglie in bocca, spalmandosi sulla lingua;
a quando ti svegli in inverno, sotto ad un piumone caldo e ti ricordi che è domenica e potrai dormire ancora tanto tanto tanto; a quando il tuo gatto ignora tutti e viene da te seduta sul divano, sale sulla tua pancia e ti fa il "pane in pasta" (chi ha un gatto capirà);
ho pensato agli occhi di mia mamma e mio papa'quando ho dato loro la notizia (so che fa strano in questo caso paragonarli ad un orgasmo, ma era talmente bello guardare le loro espressioni da appagarmi piu' di 10 orgasmi);
a quando hai tantissima sete e trovi nel frigo due sorsi di acqua fredda, che sembra percorrere tutto il corpo;
a quando infili il primo piede nella vasca colma di acqua calda e schiumosa;
a quando la piccola manina di un bimbo ti sbatte sulla bocca per farti fare "wowowowowo";
il momento in cui una persona amata scarta il tuo regalo;
quello in cui "scarta te" dopo esserti trasformata (con enorme fatica) in una diva di Hollywood (morbida e brillantinosa).... ecc ecc ecc...eccetera.
Infiniti momenti.
Forse dovremmo scriverli sullo specchio del bagno, e leggerli ogni mattina dopo aver visto la nostra faccia, obiettivamente brutta... ^.^
La ginecologa...
Bocca secca, tentativi continui di distrarsi... Per chi come me ha una fervidissima immaginazione si aggiunge anche la creazione di fantascientifici film spatter...con, come protagonista, la nostra "patatina" (mi piace chiamarla cosi'.. Niente nomi propri o serietà meglio un delicato "patatina").
In ogni modo arriva il momento temuto ed eccoti lì con le gambe spalancate ad inventare scuse x la tua ceretta approssimata.
"lo vedi quant è carino il tuo utero?" dice gentilmente lei. E con altrettanta gentilezza continua a spiegarti e descriverti i misteri del "sottombellico"..... Tutto ciò con un lungo ed inquietante "vibratore esploratore"..
Che sta già esplorando!!! 0_o
In ogni modo arriva il momento temuto ed eccoti lì con le gambe spalancate ad inventare scuse x la tua ceretta approssimata.
"lo vedi quant è carino il tuo utero?" dice gentilmente lei. E con altrettanta gentilezza continua a spiegarti e descriverti i misteri del "sottombellico"..... Tutto ciò con un lungo ed inquietante "vibratore esploratore"..
Che sta già esplorando!!! 0_o
Persona giusta o momento giusto?
Chiedo già scusa per tutte le mille volte in cui scriverò le parole "giusto o sbagliato".
Da quando andiamo all'asilo e abbiamo contatti con bruschi maschietti e mini vamp col lucida labbra al lampone a 4 anni
(noi donne ovviamente, perche' per gli uomini è tutto un mondo a parte)... ci viene detto che arriverà il principe azzurro!
Arriverà la persona giusta!
Io mi chiedo... e se la persona giusta arriva al momento sbagliato?
Vuol dire che non è la persona giusta?
Quella giusta farebbe diventar giusto anche il momento sbagliato?
O vuol dire che siamo cosi' sfigate da perdere l'attimo.. perdere la felicità assoluta per una mancata coincidenza?
Complesso dilemma.
Me lo sono posto tante volte...
Come ogni persona su questa terra, sono stata innamorata ed ho sofferto per amore... e anche io mi son detta che era finita perche' era la persona giusta al momento sbagliato... ma adesso dopo 34 anni di vita ho dei dubbi in merito.
Se paragono il mio stato psicofisico di oggi con quello di un po' di tempo fa non sono piu' convinta che fosse colpa soltanto di un tempo errato.
Chi ti ama ti riempie, ti amplifica, ti ammorbidisce, ti rende forte... sempre... nei momenti giusti e in quelli sbagliati.
Chi non ti ama, ma non per cattiveria sua, ti rende felice quando è felice, ma ti svuota quando sta male, e non per empatia, ma per semplice divisione errata ed egoista delle priorità.
Come facilmente si deduce io sono innamorata.
Ma il mio pensiero è modificato definitivamente.
Se la persona è giusta, non esiste il momento sbagliato.
Da quando andiamo all'asilo e abbiamo contatti con bruschi maschietti e mini vamp col lucida labbra al lampone a 4 anni
(noi donne ovviamente, perche' per gli uomini è tutto un mondo a parte)... ci viene detto che arriverà il principe azzurro!
Arriverà la persona giusta!
Io mi chiedo... e se la persona giusta arriva al momento sbagliato?
Vuol dire che non è la persona giusta?
Quella giusta farebbe diventar giusto anche il momento sbagliato?
O vuol dire che siamo cosi' sfigate da perdere l'attimo.. perdere la felicità assoluta per una mancata coincidenza?
Complesso dilemma.
Me lo sono posto tante volte...
Come ogni persona su questa terra, sono stata innamorata ed ho sofferto per amore... e anche io mi son detta che era finita perche' era la persona giusta al momento sbagliato... ma adesso dopo 34 anni di vita ho dei dubbi in merito.
Se paragono il mio stato psicofisico di oggi con quello di un po' di tempo fa non sono piu' convinta che fosse colpa soltanto di un tempo errato.
Chi ti ama ti riempie, ti amplifica, ti ammorbidisce, ti rende forte... sempre... nei momenti giusti e in quelli sbagliati.
Chi non ti ama, ma non per cattiveria sua, ti rende felice quando è felice, ma ti svuota quando sta male, e non per empatia, ma per semplice divisione errata ed egoista delle priorità.
Come facilmente si deduce io sono innamorata.
Ma il mio pensiero è modificato definitivamente.
Se la persona è giusta, non esiste il momento sbagliato.
mercoledì 10 ottobre 2012
martedì 9 ottobre 2012
Trova le differenze
Gli amori di ieri, gli amori di oggi... Gli amori e gli innamoramenti. Milioni di differenze. I miei genitori sono sposati da 36 anni, e ancora oggi si fanno gli auguri ogni anno x l anniversario di conoscenza, di fidanzamento e di matrimonio. Se il dentista opera sui denti di mia madre, mio padre è lì accanto ad osservare che nn le faccia male. C è un quadro con le loro foto nello studio... e il signor Cesare (mio padre) ci ha scritto sopra "bella ieri, bella oggi, bella domani".
Da piccola non capivo quanto fosse unico tutto questo...
Adesso è ció che desidero di più.
Adesso è ció che ho.
Loro appartengono all epoca in cui le cose rotte si sistemavano, questa invece è l epoca in cui le cose rotte si buttano e sostituiscono.
Io sono sempre più orgogliosa di essere vintage!
Da piccola non capivo quanto fosse unico tutto questo...
Adesso è ció che desidero di più.
Adesso è ció che ho.
Loro appartengono all epoca in cui le cose rotte si sistemavano, questa invece è l epoca in cui le cose rotte si buttano e sostituiscono.
Io sono sempre più orgogliosa di essere vintage!
Peli
Ogni donna dalla pubertà in poi, ha un pensiero fisso in testa...
Una vera ossessione.
I peli!
Bisogna levare i peli!
Bisogna estirparli alla radice! Ovunque! Tutti!
Hanno inventato i metodi più assurdi e fantascientifici per eliminarli...
.....
Allora mi chiedo...
perchè ricoprirsi il corpo con quelli di un animale?
Quale ragionamento contorto di dice che devi levare i tuoi ma devi coprirti con quelli di "un altro"???
Sono perplessa.
Mmmmh...ma voi li strappereste mai tutti i peli ed i capelli (compresi di primo strato di pelle ehhh) di un gruppo di amici vostri, e li cucireste per farvi una bella e calda giacca?
E mo' sicuro "ahhhh ma una volta come facevano?..Cacciavano per mangiare e per coprirsi"...
Ok! Ma con il tanto citato progresso non pensate che ci siano mille altri tipi di tessuti o materiale per coprirci?
E mille altri alimenti per nutrirci?
Sono sempre più perplessa.
Non riesco proprio a capirlo.
Magari chi non sa, chi non vede, chi non si chiede, puo' non arrivare a certi ragionamenti.. ma con tutta la pubblicità che (finalmente) si fa, anche su internet in merito... come fate ancora a comprarvi certi indumenti sapendo che prima facevano parte di un corpo, con sangue, ossa, muscoli... occhi, bocca, orecchie, cuore, cervello.
Sono perplessa.
Una vera ossessione.
I peli!
Bisogna levare i peli!
Bisogna estirparli alla radice! Ovunque! Tutti!
Hanno inventato i metodi più assurdi e fantascientifici per eliminarli...
.....
Allora mi chiedo...
perchè ricoprirsi il corpo con quelli di un animale?
Quale ragionamento contorto di dice che devi levare i tuoi ma devi coprirti con quelli di "un altro"???
Sono perplessa.
Mmmmh...ma voi li strappereste mai tutti i peli ed i capelli (compresi di primo strato di pelle ehhh) di un gruppo di amici vostri, e li cucireste per farvi una bella e calda giacca?
E mo' sicuro "ahhhh ma una volta come facevano?..Cacciavano per mangiare e per coprirsi"...
Ok! Ma con il tanto citato progresso non pensate che ci siano mille altri tipi di tessuti o materiale per coprirci?
E mille altri alimenti per nutrirci?
Sono sempre più perplessa.
Non riesco proprio a capirlo.
Magari chi non sa, chi non vede, chi non si chiede, puo' non arrivare a certi ragionamenti.. ma con tutta la pubblicità che (finalmente) si fa, anche su internet in merito... come fate ancora a comprarvi certi indumenti sapendo che prima facevano parte di un corpo, con sangue, ossa, muscoli... occhi, bocca, orecchie, cuore, cervello.
Sono perplessa.
W il cicciobello a 6 anni, le barbie a 10, lo smalto finto a 12, il lucidalabbra a 14 e tutta la vita davanti per fare milioni di esperienze, e non trovarsi a 25 senza più niente da fare, immerso nella noia.
Sarò vintage... ma quanto mi piace esserlo, ogni volta che mi accorgo di avere ancora tante cose nuove da fare.
Non è una condanna alle "giovani donne"... ma sono sicura che si sarebbero divertite tanto di più se avessero assaporato ogni piccola cosa.
Non per niente sulla mia mano c'e' tatuato "Goute".
la nonna Mariposa ^.^
lunedì 8 ottobre 2012
Routine
Pensavo alle piccole abitudini quotidiane a cui sono affezionata... tutto calcolato al secondo nonostante la mia indole caotica.
La medicina a Mio, ancor prima di fare pipì, sentire la sua lingua ruvida sul dito e la sua contentezza (è il primo essere vivente che vedo felice ed eccitato quando prende una medicina)...^.^
La pipì, seduta con la gamba tesa per far si' che mio non strofini la coda sulle mutandine ma solo sul mio piede (sì...Mio si diverte a farti le coccole quando non dovrebbe).
La doccia... sbirciando ogni tanto la sua faccetta perplessa dalle gocce d'acqua che schizzano.
Le quattro chiacchiere mentre mi vesto, il suo sguardo di rimprovero mentre vado via.
Spegnere la luce in terrazza, percorrere quei pochi metri fino alla macchina, vedendo lo stesso tabaccaio che osserva, gli stessi muratori (i lavori pubblici a Catania durano inspiegabilmente secoli), la stessa edicola. Dire alla signora di levare i giornali dalla mia macchina e volare, in 6 minuti, in ufficio.
Routine... ma quanto mi piace?!
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