Pensavo alle piccole abitudini quotidiane a cui sono affezionata... tutto calcolato al secondo nonostante la mia indole caotica.
La medicina a Mio, ancor prima di fare pipì, sentire la sua lingua ruvida sul dito e la sua contentezza (è il primo essere vivente che vedo felice ed eccitato quando prende una medicina)...^.^
La pipì, seduta con la gamba tesa per far si' che mio non strofini la coda sulle mutandine ma solo sul mio piede (sì...Mio si diverte a farti le coccole quando non dovrebbe).
La doccia... sbirciando ogni tanto la sua faccetta perplessa dalle gocce d'acqua che schizzano.
Le quattro chiacchiere mentre mi vesto, il suo sguardo di rimprovero mentre vado via.
Spegnere la luce in terrazza, percorrere quei pochi metri fino alla macchina, vedendo lo stesso tabaccaio che osserva, gli stessi muratori (i lavori pubblici a Catania durano inspiegabilmente secoli), la stessa edicola. Dire alla signora di levare i giornali dalla mia macchina e volare, in 6 minuti, in ufficio.
Routine... ma quanto mi piace?!















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