Anche oggi la mia fonte di ispirazione sono stati i miei "adorabili" colleghi.
Non so da quale perversa e irripetibile partenza è iniziato il discorso (sì, loro sanno essere talmente delicati e romantici), ma alla fine ci sian messi a parlare di lettere, di amici di penna, di vecchi tempi suvvia.
C'è chi aveva un amico di penna immaginario O_o... per esercitarsi nello scrivere lettere in inglese, gli aveva dato un viso e un nome ehhh; chi durante gli inverni continuava i contatti con gli "amici estivi" che abitavano in altre città; chi si scambiava lettere giornaliere con la compagna di banco; chi riceveva e raccoglieva ben custodite infinite lettere d'amore... una bella macedonia epistolare.
Non esistevano ancora i cellulari, non si aveva la libertà di oggi, non si comunicava con brevi sms da qualunque città:"tvucdb x sempre,e qst cmq nn dimenticarlo mai xkè tu 6 unico, e voglio sxare ke lo sia anke x te"......
Ecco...
Bisogna commentare per forza tutto ciò???!!
Biiiih Signore...
Riecco la nonna Mariposa, ma non era più bello priiiima???
^.^... ok ok w la tecnologia, w il progresso, w le libertà raggiunte, ma non potremmo usare un giorno a settimana per ridare ossigeno ai nostri neuroni, alle nostre mani, alla nostra fantasia?
Scrivere lettere, pensare ciò che si vuol trasmettere, controllare l'ortografia per evitare brutte figure, attendere l'arrivo di una lettera, guardare la buca delle lettere con trepidazione, leggere ciò che attendevi.
Perchè non dedichiamo un giorno alla settimana alla scrittura?
Per ben dieci o quindici minuti non saremo costretti a correre, ci siederemo comodi, con foglio e penna, e giù a scrivere anime.
E magari ricominceremo a scrivere mail di lavoro prive di termini da Star Trek, per cui non è necessario un traduttore venusiano/italiano
O_o
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