Ebbene sì... Ci son arrivata solo ora. A cosa? Direte voi. Ad una delle più grandi capacita'della musica. Alla possibilità che ti da, di entrare in mondi paralleli, in tempi impossibili, nel passato, nel futuro, nella mente di persone a te sconosciute.
Oggi mi son svegliata un po' strana ("quando mai", diranno alcuni), mi sentivo masochista di qualità. Così ho iniziato ad ascoltare la "vera musica italiana" quella che ti fa formicolare lo stomaco e che ti costringere a perdere li sguardo verso un apparente vuoto. Concato, Dalla, Mia Martini... Ecc. Ecc... Caspita, ne abbiamo di bella musica, chissà perché la consideriamo solo in strani momenti vintage... mmmh, in ogni caso stavo dicendo che per ben quattro ore sono entrata nelle loro menti, nelle loro vite, e mi son ritrovata con le mani sul viso che per poco non piangevo. Ecco, tralasciando certi "simpatici" commenti che potrebbero giungere mo', tralasciando questo, la musica ti entra nel cervello, ti buca le vene, ti rende viva.
Tutto qua.
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