mercoledì 28 novembre 2012

Ecco... la scienza a volte mi perplime... 0_o

Scusate la temporanea latitanza, ma sono stata carichissima di cose da fare, tra lavoro principale, lavoretti secondari e creazioni di "Mariposa & Mio"...
In realtà non avrei il tempo neanche adesso, ma volevo a tutti i costi condividere con voi un'informazione fresca fresca.

Vi assicuro, sono rimasta con la bocca spalancata per tutta la lettura della notizia... ma non si puooooooò!

Rido.

Hanno inventato il preservativo per donne.

Perche' in effetti ne avevamo già poche di cose a cui pensare, pre, durante e post.

Mmmmh... è composto da un anello rigido da introdurre dentro la patatina anche 8 ore prima del rapporto, ha una lunghezza di 15 cm, è sottile, fa passare il calore e termina con un anello morbido che puo' anche entrar qualche centimetrino dentro, cosi' non si vede neanche...............

Quindi riassumiamo....
io faccio l'amore con un assorbente interno concavo e trasparente, che non ha neanche la cordicina per tirarlo fuori dopo.

Wow... emozionante.

E nei preliminari?
0_o...


-_-

Secondo me gli scienziati erano uomini.  

martedì 20 novembre 2012

macedonia epistolare

Anche oggi la mia fonte di ispirazione sono stati i miei "adorabili" colleghi.
Non so da quale perversa e irripetibile partenza è iniziato il discorso (sì, loro sanno essere talmente delicati e romantici), ma alla fine ci sian messi a parlare di lettere, di amici di penna, di vecchi tempi suvvia.
C'è chi aveva un amico di penna immaginario O_o... per esercitarsi nello scrivere lettere in inglese, gli aveva dato un viso e un nome ehhh; chi durante gli inverni continuava i contatti con gli "amici estivi" che abitavano in altre città; chi si scambiava lettere giornaliere con la compagna di banco; chi riceveva e raccoglieva ben custodite infinite lettere d'amore... una bella macedonia epistolare.

Non esistevano ancora i cellulari, non si aveva la libertà di oggi, non si comunicava con brevi sms da qualunque città:"tvucdb x sempre,e qst cmq nn dimenticarlo mai xkè tu 6 unico, e voglio sxare ke lo sia anke x te"...... 
Ecco...

Bisogna commentare per forza tutto ciò???!!
Biiiih Signore...

Riecco la nonna Mariposa, ma non era più bello priiiima???
^.^... ok ok w la tecnologia, w il progresso, w le libertà raggiunte, ma non potremmo usare un giorno a settimana per ridare ossigeno ai nostri neuroni, alle nostre mani, alla nostra fantasia?
Scrivere lettere, pensare ciò che si vuol trasmettere, controllare l'ortografia per evitare brutte figure, attendere l'arrivo di una lettera, guardare la buca delle lettere con trepidazione, leggere ciò che attendevi.
Perchè non dedichiamo un giorno alla settimana alla scrittura?

Per ben dieci o quindici minuti non saremo costretti a correre, ci siederemo comodi, con foglio e penna, e giù a scrivere anime.

E magari ricominceremo a scrivere mail di lavoro prive di termini da Star Trek, per cui non è necessario un traduttore venusiano/italiano 
O_o


giovedì 15 novembre 2012

potenziale sì potenziale no

Mmmmh... come ogni giorno, anche oggi passerò 8 ore in ufficio con i miei colleghi... (principale ispirazione da 7 anni a questa parte).
Le prime 4 son volate ed io tra un lavoro e l'altro osservo e ascolto.
Tra gli argomenti di oggi: Darwin awards, Benedetta Parodi donna sensuale (qui prima o poi scrivero' un luuuuungo post in merito... -_-), uomini cinquantenni che si risvegliano, le previsioni del tempo mai azzeccate dalla nascita dell'uomo ad oggi ecc ecc
Li ascolto con molta attenzione,concordo quasi sempre con il parere delle mie uniche due colleghe, e sorrido divertita ascoltando alcuni discorsi fatti dai "maschietti".

Inizio a pormi una domanda.

"Gli uomini vedono il potenziale di una donna, o per capire che è bella devono vederla già perfettamente agghindata"?

Più passa il tempo e più prevale la seconda ipotesi, mi accorgo che, non so se per superficialità visiva, frettolosità o leggerezza, molti uomini non riescono a veder un potenziale in donne che a mio avviso invece ne hanno. 
E non si parla sempre di "uomini contro mariposa", perchè il potenziale trovato da me, spessissimo viene notato anche dalle altre donne.
Effettivamente sono un'osservatrice cronica, guardo tutto, ogni particolare, soprattutto nel sesso femminile... e immagino come potrebbe diventare il soggetto con qualche piccolo e semplice "ritocchino" di stile. 
Molto spesso basterebbero piccole cose per rendere bella una donna (ok ok, ripeto sempre la stessa cosa... vi nauseerà, ma suvvia, cerco di prendervi per sfinimento ^.^).
Eppure molti uomini non sarebbero dello stesso avviso... non sono dello stesso avviso.. partendo proprio dai miei colleghi.

Non riescono a "vedere" dietro cio' che vedono.

Ricordo come se fosse ieri, una mia compagna alle scuole medie, timidissima, bassina, non curata, occhiali spessi, apparecchio... ma con dei lineamenti del viso splendidi e un corpicino molto proporzionato. 
I miei compagni la consideravano "un cesso" (scusate il francesismo), io ero sicura che sarebbe diventata molto bella! 
E infatti l'ho incontrata a distanza di anni ed è SPETTACOLARE!

Ecco... a questo punto mi chiedo:
"Siete leggeri? Pigri nella proiezione verso il futuro? Superficiali? O semplicemente non ve ne frega niente, oggi è aggi e domani si vedrà?!

Oggi sei bella? Hai vinto..
Domani potresti essere bella? Le faremo sapere.










  

mercoledì 14 novembre 2012

giocare con la geometria

Tanto tanto lavoro... e pochissimo tempo per fermarmi a riflettere e scrivere. 
Oggi finalmente posso fermarmi 10 minutini e rilassaaaaaarmi.
Dopo tutti questi giorni di silenzio "narrativo", avevo deciso di scrivere un post di spessore...suvvia, di trovare un argomento profondo, fondamentale per la vita di tutti noi.
Ecco, l'unica cosa che mi è venuta in mente è...
la forma del viso. O_o

^.^... mi spiego meglio.

Stamattina non riuscivo a a distogliere lo sguardo da un gruppo di ragazzine ferme in piazza Montessori.
Vi giuro ero proprio bloccata, imbalsamata, un pesce lesso vaaaa!
Assurdo, non ce n'era una che avesse scelto un taglio di capelli adeguato al suo viso.
E qui ritorniamo al post sul vestiario e sul valorizzare la propria persona.
Suvvia fanciulle, se avete il viso luuuungo lungo non portate i capelli lisci, lunghi, scuri e con la mini frangettina, (tanto carina per carità), o sembrerete un mix tra Furia e Morticia con la parrucca spostata indietro per errore, dovreste preferire onde e schiariture almeno accennate, lunghezza capelli tra le orecchie e le spalle, a volte anche di più ma onde su onde (pensate a Carrie).
Se avete il viso piccolino non fatevi maxi frangettone, che lasciano scoperti non più 10 cm di viso...O_0... la gente si chiederà da dove esce quella voce. Se avete un naso importante preferite i capelli mossi, vaporosi e non troppo scuri; se avete un mento importante non lisciate mai i capelli nella parte superiore lasciando mosse le punte o sembrerete dei cocker, aumentate invece il volume in alto per compensare la predominanza della parte inferiore del viso.
Di mini "regole" non ce ne sono poi tantissime, basta solo pensare ad una visione armonica del totale.
Per due estati ho lavorato con Salvo Filetti, insegnavo ad i parrucchieri, come capire che viso ci si trovava davanti, comprenderne le proporzioni e sproporzioni, e da lì trovare "la capigliatura" più giusta.
L'unica cosa che dobbiamo sapere è che, alla fine, esistono pochi "tipi di viso", OVALE, OVALE ALLUNGATO, TONDO, TRIANGOLARE, RETTANGOLARE, A CUORE, QUADRATO e A DIAMANTE O ROMBOIDALE (che poi prendono milioni di nomi assecondando la fantasia del parrucchiere).
Bisogna solo armonizzare il tutto, equilibrarlo (ovviamente a volte si puo' giocare con piccole sproporzioni, e lì crei "il personaggio", ma devi avere molta sicurezza in te stessa, perchè sarai palesemente non armonica).

Anche qui, come nell'altro post, incito a giocare!!!

Ognuna di noi è la perfetta bambola per se stessa.












mercoledì 7 novembre 2012

Anima danzante

Stiamo lavorando, stiamo mangiando, stiamo litigando, stiamo facendo l'amore... Qualunque cosa stiamo facendo se al nostro orecchio giunge quel motivetto... è la fine, o l'inizio.
La mente va lì, ascolti quelle note, le mastichi, le ingoi e inizi a vibrare. Parte tutto sempre da un sorriso automatico che il corpo nn sa trattenere. Che quella canzone ti riporti ad un ricordo brutto o bello il risultato non cambia... X un istante sorridi. Entri in una realtà parallela, in una bolla.

Rassegnamoci, la nostra anima è danzante.

a mia visione... cannibali

Oggi sono arrabbiata.
Da un po' di tempo sono arrabbiata.
Siamo degli esseri umani, esseri pensanti, esseri in possesso di un'anima (che a detta di alcuni è l'elemento piu' importante che ci differenzia dagli animali)... siamo capaci di intendere e di volere... non mangiamo altri esseri umani.
Perchè?
Perchè non siamo abituati a farlo?
Perchè sono uguali a noi?
Perchè hanno un'anima?
Perchè saremmo dei mostri?

Ecco...
Però siamo "normalissime e miti persone" quando mangiamo un vitello, una mucca, un cavallo, un porcellino, un asino, un alce... e in altri luoghi un cane o un gatto... ahhhh beh, per questi ultimi vi sconvolgete tutti vero?
Ma come... quel bel musino con cui la mattina ti svegli e giochi non puoi mangiartelo! Sarebbe mostruoso.
Eppure tutti gli altri animali possiamo mangiarli tranquillamente.
Perchè loro non soffrono vero?
Loro non hanno sentimenti, non hanno un'anima, loro sono sulla terra per essere "usati" da noi.

Ahhhhhhh spargerei testate per il mondo. -_-

Premettendo che anche loro hanno terminazioni nervose, anche loro percepiscono il dolore fisico, anche loro percepiscono la sensazione di pericolo, quindi provano l'ansia e la paura... premettendo questo... noi non stiamo parlando di fattorie che allevano gli animali come sostentamento personale (anche li' non riuscirei a capirlo, ma forse potrei accettarlo con meno orrore), no, qui stiamo parlando di esseri umani e pensanti che macellano un'infinita quantità di animali (molta più di quella che realmente "servirebbe", e parte della quale verrà utilizzata come concime o come alimento per altri animali da macellare), con metodi disumani... ma disumani seriamente, senza sedazione (che per legge dovrebbe essere utilizzata).
Capretti sgozzati che muoiono dissanguati lentamente, galline a cui viene tirato o tagliato il collo di botto da vive, mucche che vivono in spazi talmente piccoli da non permettere loro neanche di sdraiarsi alle quali vengono levati i vitellini subito dopo la nascita (immaginate se vi levassero il figlio appena dato alla luce), vitellini che vivranno la breve vita che resta loro in una specie di container piccolo e al buio, totalmente soli, alimentati con il latte artificialmente, oche che vengono ingozzate di cibo fino a far scoppiare il loro fegato per farne il patè.
Animali in fila che vengono macellati a distanza di pochi metri.
Pero' se vediamo le foto di delfini squartati, o di foche bastonate a morte per non bucarne la pelliccia, ci fa impressione ehh?!

Certo che siamo strani.

Siamo classisti anche con gli animali?
Siamo razzisti anche con le specie?

Ma come?
Non siamo in possesso di un'anima che ci rende "superiori"?

Siamo proprio una specie singolare.

Sicuri che siamo quella in cima della scala per motivi validi?




martedì 6 novembre 2012

A fimmina

A fimmina, la donna, la signora.
Ovvero noi esseri viventi con le tette (ok non tutte..-_-).. con tette, patatina e psiche tanto tanto contorta.
Siamo davvero un miracolo, ognuna di noi, anche la più impensata, sa essere perfida, angelica, peccaminosa, innocente, grande amica, pessima amica, grande bugiarda... ma qualunque cosa siamo state capace di fare riusciremo a risultare un essere che brilla di luce propria e che quasi vola tra le fiamme del peccato e la luce del paradiso.
Non per niente il più grande esempio di "donna tuttofare" e la cara Brooke di beautiful. Lei si è "fatta" tutta la famiglia Forester, compreso fratellastro e patrigno (se c riflettiamo), marito della figlia, fidanzato dell'altra figlia, figlio di suo marito ecc ecc...
Eppure basta che il suo bell'occhio destro lacrima (sì, perché lei piange sempre da un occhio solo), e tutto il mondo la considera un esempio di integrità, dolcezza e serietà.
Ma perché?
Come mai accade questo strano fenomeno?
Siamo davvero in poche quelle che la considerano una donna di mezza età, plastificata, che aprendo le gambine in modo appropriato lobotomizza ogni essere che la circonda.
Ma sarà così davvero anche nella vita di tutti i giorni?
Siamo tutte potenziali Brooke?
Sono perplessa.
Obiettivamente se mi guardo attorno vedo tante piccole Logan, esperte nel contorsionismo che riescono ad ottenere tutto ció che vogliono.
Ma è davvero giusto questo?
Mille domande, forse troppe questa volta, ma sono davvero perplessa.
Mi direte "che c'è da perplimersi"? Ma voi nn ricordate forse che chi sta scrivendo è cugina di Biancaneve e zia di cappuccetto rosso.
Ceeeeerto, non sono mica un angelo, ma ho la strana e inusuale convinzione che "elementi" come morale e giusti tempi siano da coltivare e non da estirpare.
Mmmmh... Che debba andare a far visita alla bionda "mangiauomini"?
Uhhh, e riecco una domanda.

^.^

giovedì 1 novembre 2012

Elogio al gusto

Tanto per non smentirmi...

Sono obiettivamente una brava persona suvvia, sono cresciuta con dei principi, con i giusti tempi, credo profondamente in Dio.
Eppure, ogni tanto...
Sporadicamente ehhh.
Beh... qualche volta...
Non spessissimo... ok ok chi mi conosce sa la verità.
Sono una "drogata"!
Sono "drogata" di gusto, di buon cibo!!!
Meraviglia delle meraviglie.
Ecco, volevo solo fare un elogio ai 5 minuti più gustosi della giornata ^.^
Mi son coccolata.
Ho preso un muffin al cioccolato, l ho messo in forno per un paio di minuti, l ho preso, poggiato su un piatto, vi ho accostato tre cucchiai di gelato al tartufo ed ho spolverato tutto di zucchero a velo.
Ecco, questo è uno di quei momento di cui ho già parlato, paragonabili a piccoli orgasmi.
Seduta sul divano, con i miei piedi n 40 sul cuscinone rosso, ho infilato il cucchiaino nel muffin, superata la parte superiore croccante (adoro sentire quel croc) sono arrivata alla parte morbida... una volta in bocca è la fine.

Giunge la dipendenza.
Giunge il "paradiso".
Ahhhhh...