Quando vedo un bel film italiano, non un filmone pazzesco che verra' tramandato ai posteri, ma un bel film leggero, divertente, introspettivo, con attori capaci di interpretare più di due espressioni facciali... ecco, quando ne vedo uno mi sento soddisfatta! Ho riso sola (con tanto di gatto perplesso), mi sono commossa, e soprattutto mi sono catapultata dentro la storia!!! Mamma miiiiiia quanto mi piace paragonarmi a questo o quel personaggio. È facile che una trentenne possa farlo in questi film... ho vissuto gli anni 80 e 90... i migliori e i più gettonati. A volte penso che mi dispiace per i ragazzini di oggi, quegli anni erano così veri. Comunque il succo di questa "pagina di diario" nn è altro che una riflessione. Ho 35 anni (tra mezz'ora) e mi sento una ventenne (tralasciando gli acciacchini ^.^)... La maggior parte dei trentenni che conosco non ne dimostrano più di 25, ed i ventenni (soprattutto le splendide, boccolose e truccatissime fanciulline) ne dimostrano e fanno le cose da 30.
Il mondo si è rovesciato?
È il nn voler essere ció che si è?
È semplicemente l'omologarsi alla società che cambia?
È la diminuzione dei neuroni che nn permette ai ragazzi di capire che il loro potere è proprio l'età che hanno?
O è un'epudemia?
Non è che adesso ci trasformeremo tutti i zombie eh?!
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